I problemi del Napoli parevano evidenti già dal mercato estivo e arrivati ormai a novembre, con quasi un terzo di stagione andato, non si può più nascondere la polvere sotto al tappeto. De Laurentiis e Manna hanno costruito una rosa anziana e fragile, con l’acquisto di Badiashile a fare da emblema alla (scarsa) progettazione avuta negli ultimi mesi, calciatore arrivato dopo aver saltato 81 partite e fattosi male dopo poche partite. Una squadra ora cortissima, come conseguenza della propensione agli infortuni, e non è un caso: 14 sono i gol subiti nell’ultimo terzo di partita, considerata la poca disponibilità dalla panchina e il fatto che molti giocatori sono costretti a giocare per 90′ ogni tre giorni. Il calo non può essere però soltanto di natura fisica, se consideriamo ad esempio che il Porto l’altro ieri ha segnato due gol identici da calcio d’angolo, con i difensori azzurri completamente immobili, vanificando il buon finale di primo tempo e il gol del momentaneo pareggio di McTominay.
C’è una cura?
Scrive inoltre Il Mattino: “Cosa fare? Anzitutto, ritrovare l’unità, il vero spirito di corpo, prima che la barca vada alla deriva. Servono i fatti e il Napoli al momento non è in grado di metterli sempre sul tavolo. Quando riesce a costruire qualcosa la rovina: si vedano le rimonte subite contro Inter, Fiorentina e Roma costate sette punti. Servono i fatti anche fuori dal campo, dove non vi sono stati aggiornamenti sulle trattative per i rinnovi di Meret, Anguissa e soprattutto McTominay, il vero capitale del club. L’Europa è lontana, davvero dall’altra parte della luna come l’America che cantava Lucio Dalla. L’Europa di oggi, perché il Napoli con 3 punti in 4 partite è uscito dalla zona playoff della classifica, e anche l’Europa di domani, perché il distacco dal vertice del campionato è già rilevante. Il recupero di una parte degli infortunati dopo la sosta, in occasione della gara contro il Torino del 21 novembre, può aiutare Allegri, che ha il supporto di De Laurentiis. E De Laurentiis deve aiutare sé stesso e il Napoli rimettendosi al centro della vita del club, con interventi da compiere nei tempi e nei modi giusti.“
Fonte IlNapolionline
