La storia di Giovanni Simeone al Napoli è quella di un talento mai pienamente valorizzato. L'argentino ha trascorso tre stagioni all'ombra del Vesuvio collezionando 83 presenze, ma segnando complessivamente pochissimo: nell'ultima stagione in azzurro, quella dello scudetto, aveva chiuso con appena 1 gol in 30 presenze. Un rendimento che aveva convinto il club di De Laurentiis a non rinnovare il rapporto, cedendolo al Torino. Una scelta che con il senno di poi appare quantomeno discutibile: liberato dal ruolo di riserva e finalmente titolare, il Cholito è esploso, diventando il capocannoniere della squadra granata con 11 reti in campionato dopo il gol segnato contro il Sassuolo.
Fonte Tuttonapoli
