Una serata da brividi a Fuorigrotta celebra la storia azzurra: la sfida di beneficenza contro le
World Legends termina 8-7. Dal monologo di Francesca Fagnani all'omaggio per Garella, fino alle
magie senza tempo del "Pocho" Lavezzi, Insigne e Callejón. Ma il Re della notte è Dries Mertens,
autore di quattro gol, tra cui un capolavoro da centrocampo. Il tutto in diretta su DAZN.
Quarantasettemila cuori hanno riacceso la passione dello Stadio Diego Armando Maradona in una notte
di pura nostalgia, sport e spettacolo. L'edizione 2026 de "La Notte dei Leoni", andata in scena
martedì 26 maggio, ha regalato un film d'altri tempi che si è concluso con un pirotecnico 8-7 a favore
delle Napoli Legends contro la corazzata delle World Legends. Più che il risultato finale, a vincere è
stata la travolgente risposta del pubblico partenopeo, accorso in massa per riabbracciare gli idoli che
hanno scritto le pagine più gloriose del club.
L'evento, amplificato da una produzione televisiva di altissimo livello grazie alla regia e alla diretta in
prima serata su DAZN, ha vissuto di una narrazione corale che ha unito istituzioni, mondo dello
spettacolo e leggende del calcio internazionale. Ad arbitrare il match clou è stato il fischietto
internazionale Fabio Maresca, mentre il ruolo di madrina è stato affidato all'attrice Giovanna Sannino.
Il suo coinvolgimento ha assunto un valore simbolico profondo: l'interprete di Mare Fuori, da sempre
vicina alle tematiche del disagio giovanile, ha idealmente collegato la finzione scenica all'impegno reale
per i ragazzi di Nisida.
Il prologo della serata è stato interamente dedicato alle nuove generazioni con l'esibizione calcistica
della "Love Cup", un'associazione di promozione sociale nata con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani
al rispetto delle regole e al sano divertimento attraverso lo sport. Sul terreno di gioco si sono sfidati dj,
cantanti, performer e creator seguiti dai giovanissimi, offrendo uno spettacolo di intrattenimento che ha
scaldato gli spalti prima del fischio d'inizio principale, alla presenza delle massime autorità civili e
istituzionali della Regione e del Comune.
L'atmosfera si è scaldata sin dai momenti antecedenti il fischio d'inizio. A catturare l'emozione profonda
dell'impianto di Fuorigrotta è stata Francesca Fagnani, a cui è stato affidato il calcio d'inizio dopo un
intenso e applauditissimo monologo a centrocampo focalizzato sul valore sociale dello sport. Subito
dopo, il campo ha lasciato spazio alla memoria storica con uno splendido omaggio a Claudio Garella:
l'ex portiere azzurro Raffaele Di Fusco ha mostrato fiero al pubblico la storica maglia dello scudetto del
1987, scatenando la commozione dei tifosi.
La partita si è rivelata un concentrato di emozioni ad altissima intensità. Dopo un avvio sprint delle
World Legends guidate in panchina da Zé Maria – andate a segno con Senad Lulic su assist di Pellissier
e capaci di raddoppiare con un guizzo dello stesso Pellissier – la travolgente reazione delle Napoli
Legends ha infiammato lo stadio. L'ingresso in campo di Lorenzo Insigne e José María Callejón ha
ricomposto la celebre catena cinematografica del Napoli dei record. Proprio sull'asse Insigne-Mertens è
nata la rimonta: assist di testa del fantasista di Frattamaggiore e incornata vincente di Dries Mertens.
Pochi minuti dopo, lo spagnolo Callejón ha gonfiato la rete esibendosi nel suo iconico inchino sotto la
curva. Il secondo tempo ha offerto una passerella di stelle memorabile. L'ingresso in campo di Ezequiel
"Il Pocho" Lavezzi e Germán Denis ha fatto letteralmente esplodere il Maradona. Lavezzi ha firmato il
momentaneo 5-4 scatenando una festa di popolo sugli spalti. Tra capovolgimenti di fronte, la doppietta
di Lulic per le World Legends e il grande ritorno al gol dell'"Arciere" Emanuele Calaiò, l'equilibrio è
rimasto totale fino agli ultimi scampoli di gara.
A decidere l'incontro è salito in cattedra l'uomo più atteso: Dries 'Ciro' Mertens. Al 75', il belga ha
firmato il gol della serata con una straordinaria conclusione balistica da quasi centrocampo che ha
beffato il portiere avversario. All'80', a coronamento di una prestazione maiuscola, Mertens ha
capitalizzato l'ennesimo assist al bacio di Callejón siglando la rete del definitivo 8-7, blindando la
vittoria e portando a casa un poker personale da leggenda assoluta.
Gioia del Presidente della Nazionale Calcio Attori Domenico Fortunato, che come ideatore del progetto
sottolinea: "La nazionale attori ha creato tanti eventi in questi 54 anni. Abbiamo devolute 71 milioni di
euro da quando siano nati 50 anni fa e con La Notte dei Leoni 2026, abbiamo solo ampliato lo
specchio del nostro voler far bene. Volevamo coniugare il nostro lavoro, fare gli attori, con il mestiere
di calciatori, ed oggi ci aggiungiamo anche il desiderio sempre più grande di solidarietà". A lui si
aggiunge l'emozione del Fondatore della Nazionale Calcio Attori, Olivio Lozzi: "Come anticipavamo già
in conferenza stampa, siamo riusciti a rendere una serata speciale con quasi 50.000 cuori a battere in
un unico posto, qui, nel cuore di Napoli". Tra le interviste ai calciatori che hanno regalato spazio e
sorrisi, e quelle degli attori, abbiamo raccolto anche le dichiarazioni di Arnaldo Bernardo, CEO Piazza
Italia: "Siamo orgogliosi di essere main sponsor di un evento che unisce sport, spettacolo e solidarietà
in uno dei luoghi simbolo della nostra città, lo Stadio Diego Armando Maradona. Per noi, sostenere
iniziative come questa significa dare concretezza ai valori di comunità, inclusione e responsabilità
sociale che guidano il nostro impegno quotidiano".
IL TABELLINO DELLA SERATA NAPOLI LEGENDS - WORLD LEGENDS 8-7 Marcatori: 3'
Lulic (W), 10' Pellissier (W), 18' Mertens (N), 20' Mertens (N), 22' Callejón (N), 30' Insigne (N), 44'
Sculli (W), 47' Lulic (W), 48' Lavezzi (N), 58' Calaiò (N), 65' Melli (W), 73' Ermito (W), 75' Mertens (N),
80' Mertens (N). Spettatori: 47.000 presenti. Media Partner: Kiss Kiss Napoli, CalcioNapoli24.
Partner Tecnico: Givova. Partner Marketing: M4 Associati – Max Soria.
