Lo scorso 1 marzo disse che era pronto a rispettare il contratto, a restare alla guida del Benfica e, se il club avesse voluto, firmare un rinnovo biennale. Adesso José Mourinho prende tempo e, assicura, non perché potrebbe esserci il Real Madrid o un'altra società di mezzo, ma solo per concentrarsi sulle "Aquile".
Il primo marzo non è oggi - ha detto ieri dopo il 2-2 casalingo con il Braga che complica la corsa al secondo posto -. Le ultime due settimane di campionato non sono fatte per pensare al futuro e ai contratti. Sono fatte per pensare alla missione che ci eravamo prefissati, ovvero compiere il miracolo di arrivare secondi. Già da settimane ho deciso che non volevo ascoltare nessuno, per isolarmi nel mio spazio di lavoro. Sabato c'è la partita contro l'Estoril, penso che da lunedì in poi potrò rispondere alle domande sul mio futuro come allenatore e sul Benfica".
Fonte Agi.it
