La notizia che in molti a Napoli sussurravano da settimane trova ora conferma nelle pagine del Corriere dello Sport: Aurelio De Laurentiis ha ricevuto — e rifiutato — un'offerta da circa 2 miliardi di euro per la cessione della SSC Napoli. Una cifra enorme, quasi il doppio dell'ultima valutazione ufficiale del club stilata da Football Benchmark il 29 maggio 2025, che aveva stimato il valore della società partenopea in 1,1 miliardi di euro. Nonostante ciò, la risposta del patron è stata chiara, cortese ma irremovibile: il Napoli non è in vendita.
Chi sono gli investitori USA che volevano comprare il Napoli: Matt Rizzetta e Underdog Global Partners
L'offerta porta la firma di un gruppo di investitori americani. Il punto di riferimento del pool è Matt Rizzetta, presidente italoamericano del Napoli Basket e del Campobasso, nonché Founder & Managing Partner di Underdog Global Partners, società specializzata nella consulenza e nella gestione di asset sportivi e attività di real estate collegate. Mesi di contatti, incontri e trattative non sono stati sufficienti a convincere De Laurentiis: i colloqui si sono arenati ancor prima di avviare qualsiasi attività di due diligence, un segnale indicativo di quanto la posizione del presidente fosse netta e definitiva.
De Laurentiis, il presidente del Centenario: "Il Napoli non si vende". La sua storia con il club è più forte di qualsiasi offerta
La risposta di De Laurentiis non sorprende chi segue da vicino le vicende del club azzurro. Il patron ha dimostrato in più occasioni di considerare il Napoli non un investimento finanziario ma un progetto di vita. Cuore e anima della società, De Laurentiis è il presidente del Centenario: guiderà il club nel traguardo dei cento anni di storia con la stessa passione con cui lo ha rifondato. Nessuna cifra — nemmeno 2 miliardi — è in grado di cambiare questa prospettiva.
Fonte Tuttonapoli
