Dopo il flop negli ottavi di finale, col ko contro l'Al Sadd di Roberto Mancini, l'Al Hilal sta seriamente pensando di esonerare Simone Inzaghi. L'ex allenatore dell'Inter tra ipotesi di addio dal club saudita, possibilità da CT della Nazionale e le panchine di Milan (post-Allegri) o Napoli (dopo-Conte). Ecco allora lo scenario completo e tutti i dettagli.
Dal sogno di stagione trionfale con accoppiata campionato più Champions League Asiatica, alla dura realtà di queste ore. L'avventura di Simone Inzaghi sulla panchina dell'Al Hilal non sta vivendo i suoi giorni migliori, specialmente dopo il flop patito agli ottavi di finale del torneo asiatico. Tre volte in vantaggio, tre volte rimontato e infine ko ai tiri di rigore contro l'Al Sadd di Roberto Mancini. Risultato impronosticabile, considerando il ruolino di marcia tenuto nella prima fase di questa Champions (7 vittorie e 1 pareggio in 8 gare) e la rosa a disposizione dell'ex tecnico dell'Inter.
Che deve adesso fare i conti con le presunte agitazioni del club saudita avente sede a Riyad. L'eliminazione dalla Champions Asiatica si somma infatti agli ultimi deludenti mesi vissuti in campionato (Saudi Pro League). 6 pareggi nelle ultime 12 giornate e vantaggio in classifica sull'Al Nassr che si è trasformato in svantaggio: dal +7 del 17° turno al -5 attuale (dopo 28 giornate) nei confronti della squadra trascinata dal solito Cristiano Ronaldo (24 gol nel torneo). Ecco perché l'Al Hilal sta pensando all'esonero di Inzaghi, col sogno di ingaggiare Pep Guardiola per le prossime stagioni.
fonte eurosport.it
