Una testa è caduta. Ma la faida nella Roma continua, come i colpi proibiti: «Mi hanno cacciato», ha confessato Claudio Ranieri. Il comunicato che ha chiuso la sua avventura come consulente della proprietà americana è arrivato in mattinata, spietato oltre i soliti, gelidi ringraziamenti: «Il rapporto con Claudio Ranieri è terminato». Una sintesi che Sir Claudio non poteva accettare, «per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia»: la separazione «è dipesa da una determinazione unilaterale della società».
Ora Ranieri è un candidato per la Nazionale
Tutto è iniziato due settimane fa, quando prima di Roma-Pisa Ranieri ha aperto la crisi — latente da mesi — con la difesa pubblica dell’operato della società, letta da molti come un attacco all’allenatore. Subito dopo, al club disse: «Se sono io il problema mi faccio da parte». Giovedì, quando quelle parole erano ormai un pensiero lontano, la proprietà gliele ha ricordate, chiedendo di fatto le sue dimissioni. Ora Ranieri è un forte candidato al ruolo di ct per la Nazionale.
Fonte Repubblica
