Centouno giorni. Tanti ne sono passati dall'ultimo gol di Scott McTominay al Maradona, siglato il 7 gennaio contro l'Hellas Verona. Un digiuno che stona con le prestazioni offerte: nelle ultime cinque partite di Serie A ha firmato tre reti, tutte però in trasferta, contro Genoa, Cagliari e Parma. Un rendimento esterno di altissimo livello che non è riuscito finora a replicare davanti al proprio pubblico, nelle cinque gare casalinghe disputate da gennaio ad oggi.
McTominay Napoli e il precedente digiuno già superato
Questo non è territorio inesplorato per McTominay. Tra ottobre 2024 e gennaio 2025 aveva già vissuto un digiuno ancora più lungo in casa — sette partite consecutive senza segnare — prima di ritrovarsi nella seconda parte di stagione. È a quel precedente che guarda ora, con la consapevolezza di essere comunque centrale nel progetto di Antonio Conte. Il tecnico gli chiede inserimenti, equilibrio e capacità di accompagnare l'azione senza perdere copertura: un lavoro spesso invisibile, ma determinante per gli equilibri del Napoli. Il gol, in questo schema, è quasi una naturale conseguenza di ciò che già fa.
McTominay record gol stagionali: a una rete dal miglior bottino in Serie A
Oltre al digiuno casalingo, contro la Lazio McTominay ha sullo sfondo anche un traguardo personale di rilievo. Con 8 gol in campionato e 4 in Champions League, è a una sola rete dal suo miglior bottino realizzativo in Serie A: le 13 marcature della scorsa stagione — quella dello scudetto — che gli erano valse il riconoscimento di miglior giocatore del campionato. L'anno precedente non c'erano coppe europee, eppure arrivò a 12 più una in Coppa Italia. Ritrovare il gol al Maradona significherebbe interrompere il digiuno napoletano e rilanciare la corsa ai propri numeri migliori. Il Maradona aspetta. E dopo 101 giorni, l'attesa si fa sentire.
Fonte Tuttonapoli
