Conte: "Non ho dato disponibilità per la nazionale"



 Stesso risultato, prospettive opposte. Un anno fa il pareggio al Tardini aveva virtualmente consegnato lo scudetto al Napoli, a 90’ dalla fine del campionato. L’1-1 contro il Parma ha invece tarpato le ali agli azzurri, che non sono riusciti ad allungare la loro striscia di 5 vittorie e hanno perso la chance di tenere sotto pressione l’Inter nelle ultime 6 giornate. Forte la delusione per i campioni in carica, sul punto di abdicare e consapevoli di essersi fatti male da soli, concedendo quel gol a freddo a Strefezza dopo appena 33 secondi. Nella ripresa il solito McTominay ha evitato il ko e messo la firma sulla tredicesima rimonta della sua squadra, servita però ad Antonio Conte solo per non alzare con troppo anticipo bandiera bianca. “Il nostro sogno non è ancora finito, anche se non dipende più da noi. Ci resta il dovere di arrivare più in alto possibile e blindare la qualificazione Champions, vitale per i conti del nostro club

Un pareggio come nella partita d’andata

Ma per lo scudetto è game over e a fermare il Napoli è stato di nuovo il Parma di Cuesta, già uscito indenne dal Maradona con un’organizzazione difensiva perfetta. Il reparto arretrato di Conte è invece l’ottavo della serie A e continua a fare acqua, con l’unico alibi delle assenze di Di Lorenzo e Rrahmani. Al Tardini è andato in tilt Juan Jesus e ha condannato i suoi compagni a una sfida in salita.

Parma – Stesso risultato, prospettive opposte. Un anno fa il pareggio al Tardini aveva virtualmente consegnato lo scudetto al Napoli, a 90’ dalla fine del campionato. L’1-1 contro il Parma ha invece tarpato le ali agli azzurri, che non sono riusciti ad allungare la loro striscia di 5 vittorie e hanno perso la chance di tenere sotto pressione l’Inter nelle ultime 6 giornate. Forte la delusione per i campioni in carica, sul punto di abdicare e consapevoli di essersi fatti male da soli, concedendo quel gol a freddo a Strefezza dopo appena 33 secondi. Nella ripresa il solito McTominay ha evitato il ko e messo la firma sulla tredicesima rimonta della sua squadra, servita però ad Antonio Conte solo per non alzare con troppo anticipo bandiera bianca. “Il nostro sogno non è ancora finito, anche se non dipende più da noi. Ci resta il dovere di arrivare più in alto possibile e blindare la qualificazione Champions, vitale per i conti del nostro club”.

Un pareggio come nella partita d’andata

Ma per lo scudetto è game over e a fermare il Napoli è stato di nuovo il Parma di Cuesta, già uscito indenne dal Maradona con un’organizzazione difensiva perfetta. Il reparto arretrato di Conte è invece l’ottavo della serie A e continua a fare acqua, con l’unico alibi delle assenze di Di Lorenzo e Rrahmani. Al Tardini è andato in tilt Juan Jesus e ha condannato i suoi compagni a una sfida in salita.

Il chiarimento sulla Nazionale

Alla fine Conte ha chiarito il messaggio in chiave azzurra: "La Nazionale? Non ho dato disponibilità di niente, ho un anno di contratto con il Napoli e parlerò con il presidente. Interpretate bene le mie parole, se le strumentalizzate non parlo più”.



Fonte Repubblica