Un percorso fatto di emozioni, sacrifici e sogni realizzati: Alisson Santos si racconta nel secondo episodio di “Small Talk”, format dei canali ufficiali del Napoli, soffermandosi sul suo ambientamento e sui primi momenti vissuti in azzurro. Indelebile il ricordo del primo gol, segnato contro la Roma al Maradona: “In quell’azione mi sono accentrato per avere più spazio, poi Li Giovane mi ha servito bene e ho controllato col sinistro prima di calciare.
È stata una gioia enorme segnare, anche perché allo stadio c’erano mia madre, mio fratello e il mio agente. Sentire il mio nome urlato dallo speaker e dai tifosi è stato qualcosa di incredibile: lo stadio era pieno e in quel momento ho capito davvero di aver realizzato il mio sogno, quello di giocare e segnare per un club così importante come il Napoli. Spero sia solo il primo di tanti gol per aiutare la squadra”.
Il brasiliano ribadisce anche le sue fonti d’ispirazione: “Sono cresciuto guardando Neymar e Ronaldinho, cercando di imparare da loro e di portare in campo la stessa felicità nel giocare”.
Poi il retroscena sull’arrivo: “È stato un viaggio lungo e stancante, tra partite e scali, ma arrivare al Napoli è qualcosa che ripaga tutto”.
Infine parole al miele per città e tifosi: “Mi hanno accolto alla grande, Napoli è calda come il Brasile. Dopo poco mi sentivo già a casa”.
Fonte Tuttonapoli
