Var, V come vergogna. Così scrive l'edizione odierna de Il Mattino nel suo commento della direzione arbitrale durante Atalanta-Napoli. Nel primo tempo richiama Chiffi al monitor per fargli revocare il rigore assegnato per il contatto Hien-Hojlund; nella ripresa, invece, non interviene quando manca il secondo giallo a Hojlund proprio per un fallo dello stesso Hien. Eppure il gol di Gutierrez era regolare.
Il quotidiano spiega come il Napoli, dunque, ha motivi concreti per protestare. E le parole del direttore sportivo Manna, arrivate al termine della sfida persa in rimonta con l’Atalanta grazie alla rete decisiva di Beukema, non rappresentano un tentativo di mascherare la sconfitta. Sono piuttosto un atto d’accusa chiaro e argomentato verso una gestione arbitrale che, negli ultimi mesi, ha causato più di un danno agli azzurri.
Nei giorni scorsi avevano alzato la voce Juventus e Milan; ora è il Napoli a far sentire il proprio dissenso, per ragioni analoghe. I nodi sono due: da un lato la scarsa chiarezza nell’applicazione del protocollo Var e la presenza di arbitri considerati non all’altezza in partite di alto livello; dall’altro il peso economico e sportivo delle decisioni, in un momento in cui sono in palio milioni di euro e la qualificazione alla Champions League. Errori di questo tipo, inevitabilmente, rischiano di incidere sull’intera stagione.
Fonte Tuttonapoli
