Suzuki al fianco della nazionale italiana di Rugby

 


Suzuki annuncia il proprio impegno al fianco della Nazionale Italiana di Rugby che vedrà il primo appuntamento per gli atleti Azzurri nel Torneo Six Nations 2026, una delle competizioni più prestigiose del panorama rugbistico internazionale. Il legame tra Suzuki e la Federazione Italiana Rugby nasce dalla condivisione di valori autentici come dinamismo, dedizione e spirito di squadra, da sempre parte integrante del dna Suzuki, sia nel motorsport a due e quattro ruote che nella mobilità di tutti i giorni.Il Torneo Six Nations 2026 prenderà il via il 5 febbraio in Francia mentre la nazionale italiana giocherà la sua prima partita il 7 febbraio a Roma allo Stadio Olimpico.

Calendario completo degli azzurri:

  • Sabato 7 febbraio 2026 | Italia – Scozia | Ore 15:10 CET | Stadio Olimpico, Roma, IT
  • Sabato 14 febbraio 2026 | Irlanda – Italia | Ore 15:10 CET | Aviva Stadium, Dublino, IE
  • Domenica 22 febbraio 2026 | Francia – Italia | Ore 16:10 CET | Stade Pierre Mauroy, Lilla, FR
  • Sabato 7 marzo 2026 | Italia – Inghilterra | Ore 17:40 CET | Stadio Olimpico, Roma, IT
  • Sabato 14 marzo 2026 | Galles – Italia | Ore 17:40 CET | Principality Stadium, Cardiff, GB

Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta esclusiva su Sky Sport e in streaming su NOW TV. Le partite che vedranno protagonisti gli atleti Azzurri saranno disponibili anche in chiaro su TV8.

Vitara Hybrid #16thman
Suzuki celebra la sua partnership con la Federazione Italiana Rugby con una livrea esclusiva #16thman dell’iconico SUV Vitara Hybrid 1.4 TOP 4WD, vestito con i colori e le grafiche ufficiali della maglia della Nazionale Italiana di Rugby.
Questa livrea speciale, rende omaggio allo spirito del rugby e ai valori condivisi con Suzuki: determinazione, versatilità e lavoro di squadra.

Il pubblico potrà ammirare la one-off Vitara #16thman durante il Six Nations, nel cuore del Village dedicato ai tifosi presso lo Stadio Olimpico di Roma, in occasione delle partite della Nazionale Italiana di Rugby.
Dotata del sistema di trazione integrale 4WD ALLGRIP, la Vitara #16thman si distingue per la sua capacità di adattarsi a ogni terreno, incarnando al meglio lo spirito del rugby: affrontare con grinta e sicurezza qualsiasi sfida, che sia su un campo fangoso o su una strada dissestata.
Suzuki, forte della sua esperienza nei veicoli ibridi e 4WD, dimostra ancora una volta di essere al fianco di chi vive la strada – o il campo – come un’avventura da vincere, senza compromessi.

Un tributo allo sport che unisce
La partnership con la Federazione Italiana Rugby testimonia l’impegno di Suzuki nel sostenere valori come rispetto, gioco di squadra e determinazione, che fanno del rugby una disciplina unica e coinvolgente.

Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909
1909: Michio Suzuki fonda a Hamamatsu la prima azienda, Suzuki Loom Works, dedicata alla produzione di telai tessili automatizzati poi diventata Suzuki Motor Corporation.
1952: Lancio della prima bicicletta motorizzata, Power Free, che segna l’ingresso di Suzuki nel mondo dei motori.
1955: Debutta la prima automobile Suzuki, Suzulight. Auto compatta (keicar) con trazione anteriore e caratteristiche all’avanguardia per l’epoca, che segna l’inizio dell’attività automobilistica di Suzuki. 1965: Nasce il primo motore fuoribordo Suzuki: il due tempi D55
1970: Debutto del primo fuoristrada compatto 4×4: Suzuki Jimny (LJ10), che segna l’inizio di una tradizione di fuoristrada leggeri e compatti.
1988: Debutta il primo vero SUV compatto di Suzuki, Suzuki Vitara. Un modello che mescola off-road e fruibilità urbana, destinato a diventare un’icona.
2024: Viene presentata eVITARA, il primo modello 100% elettrico di Suzuki
Today: Suzuki conferma la sua presenza internazionale grazie alla produzione globale e modelli adatti a molti mercati.
Suzuki, attenta alle tematiche legate all’ecologia e alla salvaguardia del pianeta, s’impegna in molti modi per migliorare l’equilibro tra ambiente e mobilità, proponendo prodotti auto, moto e motori fuoribordo sviluppati e costruiti non solo per il benessere dei loro utilizzatori, ma anche per quello del pianeta e delle generazioni future.