Olimpiadi, Mattarella a Casa Italia

 


Laura Mattarella taglia il nastro tricolore a Casa Italia. Parte l’inno di Mameli. Poi Sergio Mattarella dice: “Siamo a poche ore dall’apertura dei Giochi ed emozione e attesa vanno crescendo. E’ motivo di grande soddisfazione vedere l’Italia al centro di una dimensione così importante nella vita internazionale quale quella dello sport”.

Mattarella è il primo tifoso di questi Giochi.

Casa Italia alla Triennale a Milano, il quartier generale del Coni inaugurato oggi dal Capo dello Stato, è la vetrina del Made in Italy a queste Olimpiadi. “La porta d’ingresso dell’Italia” dice Mattarella.

Fu istituita e resa permanente grazie a un’idea di Mario Pescante e Franco Carraro alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984 – entrambi presenti oggi in sala – ma mai un presidente della Repubblica l’aveva inaugurata, ha fatto notare il numero uno del Coni, Luciano Buonfiglio. “Ciò esprime grande vicinanza”. Come dice il sindaco Beppe Sala: “Mattarella sta facendo molto di più del dovuto per questi Giochi”.

Mattarella prova a dare un senso politico e simbolico. Dice, parlando a braccio : “Casa Italia esprime la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione”.

Lo ascoltano in tanti. Il ministro Abodi. Il presidente della Triennale Stefano Boeri. L’ex campionessa di sci, Manuela Di Centa. Il governatore Fontana, quello del Trentino Fugatti. Il presidente dell’Enel, Paolo Scaroni. Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta (“l’inaugurazione di San Siro è un orgoglio per il calcio italiano”). Marco Mezzaroma di Coni servizi. Geronimo La Russa, presidente dell’Aci. Capitani d’industria. Manager.

C’è anche l’indimenticato Alberto Tomba, che poi, insieme, ad altri ex atleti, pranzerà col presidente in una sala alla Triennale.

Chiedono a Buonfiglio: “Cosa pensa della polemica di Ghali, che ha detto di non poter cantare l’inno italiano durante la cerimonia olimpica di questa sera”. “Fare polemica ora è fuori luogo”, taglia corto. “Sono portato a leggere solo le cose positive”.

Mattarella visita la mostra Musa allestita per l’occasione, con Boeri a fare da guida. La mostra è un omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia esercita da secoli sull’immaginario e sulla cultura mondiale.

Alle 17 riceverà 36 capi di stato e di governo a palazzo Reale per un cocktail di benvenuto. Ci sarà anche la premier Meloni. Alle 20 sarà a San Siro, alla cerimonia di apertura.




Fonte Repubblica