Il legame tra Napoli e il turismo continua a rafforzarsi, con numeri che certificano una fase di espansione ormai strutturale. Secondo uno studio del team di ricerca di Intesa Sanpaolo, ripreso da Il Sole 24 Ore, nel 2025 il capoluogo campano ha fatto registrare circa 15 milioni di presenze turistiche, in aumento del 4% rispetto all’anno precedente e addirittura oltre i livelli pre-pandemia (+106,1% rispetto al 2019).
Napoli da sola concentra il 68% delle presenze regionali, quota che sale al 75% se si guarda ai flussi internazionali, confermandosi principale hub turistico della Campania e porta d’ingresso privilegiata verso il Sud Italia. Il dato sull’internazionalizzazione è particolarmente significativo: il 62% dei visitatori arriva dall’estero, contro una media nazionale del 56%.
Lo studio sottolinea anche la resilienza del modello Napoli: “In un contesto globale caratterizzato da una crescita del turismo a intermittenza, la città mostra una solidità superiore alla media, sostenuta dall’identità culturale e dall’autenticità dell’esperienza urbana”. A questo si affianca un impatto economico rilevante, con 167 euro di valore aggiunto per presenza, più della media del Mezzogiorno e di quella nazionale.
Il clima positivo si riflette anche sulle imprese locali: il 38% prevede nuovi investimenti nel prossimo triennio, percentuale che sale al 59% in presenza di incentivi, con una forte attenzione alla formazione e al capitale umano.
Fonte Tuttonapoli
