Prima l'impressionante catena di infortuni, ora lo scontro frontale con la classe arbitrale, deflagrato domenica sera con la protesta formale rivolta da Aurelio De Laurentiis direttamente ai vertici del Palazzo. È la somma di due emergenze a far tremare il Napoli, già uscito dalla lotta per lo scudetto con larghissimo anticipo e costretto adesso a guardarsi anche alle spalle, con la consapevolezza di dover sgomitare fino alla per la conquista di un piazzamento in zona Champions League.
La corsa alla Champions
La sconfitta di Bergamo è costata infatti agli azzurri l'aggancio da parte della Roma sul terzo gradino del podio e a 12 giornate dal gong si sono iscritte alla volata per la qualificazione all'Europa che conta pure Como e Atalanta, per un totale di ben sei squadre racchiuse nello spazio di appena 9 punti in classifica alle spalle dell'imprendibile Inter, con solamente tre posti rimasti ancora a disposizione.
Fonte Repubblica
