Tennis, Australian Open: virus e caldo torrido mettono KO i giocatori

 


Happy Slam, lo chiamano: felice, ma non per tutti. Un virus intestinale sta mietendo una vittima dietro l’altra tra i protagonisti dell’Australian Open. Se poi aggiungiamo che si registra un insolito caldo – da questa parte del mondo siamo in estate, d’accordo: ma le temperature in questi giorni hanno sfiorato i 50 gradi – e un’umidità superiore al 60%, ecco che il primo Slam della stagione rischia di trasformarsi in una gara di sopravvivenza.

Cobolli: “È stato terribile”

Il primo a farne le spese è stato il povero Flavio Cobolli: a mezz’ora dall’inizio del match d’esordio col britannico Arthur Frey, il tennista romano (che a Melbourne era testa di serie numero 20) ha cominciato ad accusare un fortissimo mal di pancia. Un probabile virus, più che un’intossicazione alimentare: “Ho pranzato facendo grande attenzione, avevo dormito bene la sera precedente. È successo tutto all’improvviso, è stato terribile”. L’azzurro ha fatto in tempo a correre in bagno una prima volta, poi è cominciata la partita e ha dovuto attendere la fine del primo set (perduto) per raggiungere nuovamente la toilette. “Ho preso delle pasticche per limitare il fastidio, ma nel frattempo avevo perso troppi liquidi”. Si è arreso a Frey in tre set, è stata la prima grande sorpresa del torneo.





Fonte Repubblica