La partita vera è durata cinque game. Quelli impiegati da Jannik Sinner nel primo set per cancellare le tre palle break con cui Gaston si era presentato sulla Rod Laver Arena, e costruirsene infine quattro nel sesto game, rampa di lancio verso un crescendo culminato in poco più di un'ora di tennis al termine della quale il francese è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Il motivo - pare - è da ricercare nella caduta che lo ha visto protagonista al termine di uno scambio sul finire del primo set che lo ha costretto a un rapido MTO prima di riprendere le operazioni. Ma quale che sia stata la causa, identico sarebbe stato l'esito di un match in cui Sinner è apparso solido e centrato così come lo avevamo lasciato a fine 2025. Ad attenderlo ora al secondo turno uno ci sarà la wild card Duckworth che ha battuto in cinque set il lucky loser Prizmic. (r.g.)
"Vedevo che non stava spingendo il servizio, soprattutto nel secondo set. Non è così che vorresti vincere. Lui ha gran tocco, sapevo che dovevo partire forte dall'inizio", ha commentato poi Sinner nell'intervista a caldo a fine match.
"Sono arrivato qui molto preparato, abbiamo lavorato bene in inverno. Contro Auger-Aliassime qui, anche se era solo un allenamento, abbiamo giocato a tutta. Ma le partite ufficiali sono una cosa diversa. Sono felice di essere di nuovo qui".
"Una mia giornata tipo in off season? In campo sto un paio d'ore, tre, per prepararmi per le partite più lunghe. Iniziamo alle 9.30-10. Prima sessione fino all'una circa. Poi la seconda nel pomeriggio, soprattutto in palestra, che mi piace meno ma devo farla. Poi massaggi, recupero. C'è anche qualche giorno libero".
"Durante le feste natalizie ho passato belle giornate con la mia famiglia, i miei amici, con le persone a cui voglio bene", sono state le ultime parole di Sinner prima di uscire tra gli applausi dalla Rod Laver Arena.
Fonte Supertennis
