Savino (Ex Napoli): "Buongiorno è fortissimo, è solo un momento negativo"

 


Savino, ex giocatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Tuttonapoli: 

Da ex difensore, ti chiedo di Alessandro Buongiorno: che momento sta vivendo?
"Mi dispiace per il ragazzo, perché è un giocatore validissimo. Però purtroppo ci sono i momenti no e lui adesso è dentro uno di questi periodi. Deve stare ancora più attento, perché da certe situazioni poi fai fatica a uscire. Serve quell’attenzione in più, soprattutto dopo episodi pesanti come il rigore contro il Verona e quello di Copenaghen. È un giocatore importante e va recuperato al cento per cento, anche perché non è ancora al top della condizione".

Quanto incide l’operazione alla pubalgia sulle sue prestazioni?
"Sicuramente incide, soprattutto nei cambi di direzione e nelle situazioni in cui il difensore deve essere al massimo per andare in anticipo o limitare l’attaccante. Buongiorno ha sempre avuto come punto di forza la lettura delle situazioni e l’anticipo, ma in questo momento l’infortunio lo sta condizionando tanto. Poi ci sono episodi, come il fallo di mano in casa o quello di Copenaghen, che pesano. In quella situazione andava scortato fino all’uscita dell’area, accompagnarlo, chiudergli lo spazio. Non entrare così in maniera vigorosa, perché dietro c’è sempre il portiere".

Che momento è per il Napoli, con Juventus e Chelsea che possono indirizzare la stagione?
"Il top player ce l’abbiamo in panchina, perché Conte sta facendo un lavoro enorme con tutti questi infortuni e con la necessità di trovare sempre soluzioni nuove. I problemi ci sono stati e ci sono, ma il Napoli deve uscirne. Contro la Juventus è una partita che si carica da sola, quindi secondo me vedremo un altro Napoli rispetto a quello di Copenaghen, soprattutto dal punto di vista mentale. A Copenaghen si sono distratti dal risultato e dall’uomo in meno: pensavano di averla già vinta e quello è stato l’errore".




Fonte Tuttonapoli