L’America’s Cup napoletana ora ha una data, il 10 luglio 2027, un luogo – il mare davanti a Castel dell’Ovo -, i suoi protagonisti: i cinque team che si contenderanno il più antico trofeo sportivo del mondo, la Coppa delle cento ghinee griffata Louis Vuitton e contenuta, alla presentazione nel teatro di Palazzo Reale, in una mega-custodia. Andrà nelle mani di uno dei cinque consorzi (ma c’è ancora spazio per qualche nuovo inserimento, magari americano) firmatari dell’America’s Cup Partnership, una nuova forma della sfida, più democratica: non è più il vincitore a dettare le regole, ma un gruppo di lavoro con componenti dei cinque team fondatori.
Le nuove regole della coppa America
America’s Cup Partnership è un documento di 800 pagine, firmata dal defender Emirates Team New Zealand e dagli altri team fondatori Athena Racing (GBR), Luna Rossa (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA). Avrà cadenza biennale, e non più tri o quadriennale come avvenuto fino a Barcellona 2024. Uno dei punti cardine è quello della sostenibilità economica: condivisione dei ricavi e nuove misure di controllo dei costi per creare una competizione più equilibrata e un campo di gara più livellato. E pari opportunità: ci sarà almeno una donna a bordo dell’AC75 alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup. Per Luna Rossa, con ogni probabilità, sarà la giovane Margherita Porro.
Fonte Repubblica
