Oggi ho giocato una delle partite più belle della mia carriera. Ho messo in difficoltà sul piano del gioco il tennista che ha vinto di più nella storia del tennis. E questa cosa, mi fa ancora di più arrabbiare. Anche perché ho lavorato tanto, per prevenire questo mio problema». Il “problema”, dice Musetti: la fragilità muscolosa che già lo scorso anno gli ha fatto abbandonare 2 incontri importantissimi (a Montecarlo e Parigi) con Alcaraz. «Alla vigilia di questa stagione abbiamo fatto esami e test: andava tutto bene. La preparazione è durata un mese, poi ho giocato una settimana a Hong Kong: era tutto curato nei dettagli».
E poi… «Sempre la gamba destra. Ma il dolore è arrivato in un punto diverso, rispetto al passato. Adduttore, psoas: non so, dovremo fare degli esami. L’ho sentito all’inizio del secondo set, quando sono andato a recuperare una smorzata di Djokovic. Cioè, deve essere successo in quel momento: ma è stato solo quando poi sono andato a battere, che è venuto fuori. C’è stata una serie di break e contro-break, avete presente?».
Fonte Repubblica
