La Marca: "Inter-Napoli, partita super e da far vedere a tutti"

 


A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca. Di seguito, un estratto dell’intervista. 

Come giudica il pari tra Inter e Napoli?  

“È stata una grandissima partita tra le due migliori squadre del nostro campionato, un match che ha offerto uno spettacolo all’altezza delle aspettative. Ritmi alti, intensità, continui capovolgimenti di fronte: nel momento migliore di una, l’altra trovava sempre la via del gol. Un pareggio che restituisce una bellissima immagine del calcio italiano. Per il Napoli è un pari che, per come è maturato, vale quasi come una vittoria. Resta il rimpianto per le occasioni create tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, soprattutto con Højlund e Di Lorenzo, ma la squadra ha mostrato una prova di grande carattere, nonostante le numerose assenze. Significativa la reazione d’orgoglio dopo il rigore, arrivato come una vera doccia fredda nel momento in cui il Napoli stava gestendo l’incontro. Questo pareggio dimostra che, al di là delle difficoltà, il Napoli è pienamente sul pezzo. Gennaio è un mese chiave, quasi il mese della verità: tra impegni ravvicinati e trasferte complicate, con la Juventus che incombe a fine mese. Prima però ci sono due partite in casa, e lì il Napoli deve fare bottino pieno”. 
Come valuta l’episodio che ha portato al rigore dell’Inter? 
“Parto dalla premessa che il contatto c’era e che, da regolamento, in quel caso si tratta di rigore, nonostante Mkhitaryan avesse comunque concluso la giocata. Però, secondo me, il discorso è più ampio e va oltre il singolo episodio. Parliamo di una partita in cui nel primo tempo sono stati fischiati all’incirca quattro falli in 45 minuti: tanti episodi sono stati lasciati correre e questo ha reso la gara bellissima, intensa e fluida. Vanno riconosciuti i meriti di Doveri, che ha diretto l’incontro in maniera sontuosa. Poi però, entrando nell’area di rigore, sembra cambiare completamente il modo di fare calcio, perché con il VAR ogni episodio viene analizzato al dettaglio, spesso portando a decisioni opinabili e che, forse, erano state giudicate meglio dall’arbitro di campo in presa diretta. Il VAR, che doveva intervenire solo sul chiaro ed evidente errore, sta invece creando una sorta di doppio metro: i giocatori devono abituarsi a giocare in un modo dentro l’area e in modo diverso fuori”. 
Quanto è stata decisiva la prova di Mctominay, capace di reagire all’errore iniziale e trascinare il Napoli contro l’Inter? 
“Partita semplicemente superlativa di Mctominay, che ha dimostrato tutto il carattere e la risolutezza dei veri campioni nel saper lasciarsi alle spalle un episodio negativo. Nell’azione che porta al vantaggio dell’Inter, dopo il passaggio rischioso di Lobotka, non è stato perfetto e ha permesso il recupero palla di Zielinski, da cui nasce il gol nerazzurro. Ma invece di demoralizzarsi, Mctominay ha reagito da vero leader. Ha trovato la rete del pareggio con un inserimento da punta vera e, da quel momento in poi, ha letteralmente giganteggiato a centrocampo, nonostante di fronte ci fosse il reparto dell’Inter, peraltro più fresco visto il turnover effettuato contro il Parma. Lo scozzese, invece, complice le tante assenze, sta giocando praticamente ininterrottamente da mesi. La sua tenacia e la sua caparbietà rappresentano alla perfezione questo Napoli che non demorde mai. Lo si vede anche nell’azione del 2-2, quando ancora una volta McTominay ci crede fino in fondo, confidando che Lang rimetta quel pallone al centro, trovando poi la rete del pari. Per Mctominay è l’ennesima prestazione spettacolare e contro l’Inter sembra avere un feeling particolare: quattro gol in quattro incontri, numeri incredibili se si considera il peso specifico di partite che spesso risultano decisive”. 
Che cosa si aspetta dal recupero infrasettimanale con il Parma? 
“Sicuramente la sfida del Meazza ha comportato un dispendio di energie, sia fisiche che mentali, molto importante per il Napoli. Ora però bisogna resettare immediatamente, perché al Maradona arriva un Parma rigenerato dalla vittoria pesantissima sul campo del Lecce, un successo che pesa tantissimo in chiave salvezza. Mi aspetto un Napoli diverso rispetto a quello visto nel primo tempo contro il Verona nel turno infrasettimanale: più brillante, più aggressivo e con un approccio mentale decisamente più convincente. Servirà partire forte, perché queste sono le classiche partite che diventano complicate se non le indirizzi subito, come ha potuto constatare lo stesso undici di Conte nella sfida della scorsa settimana contro il Verona”. 
La vittoria con la Cremonese è la fotografia della crescita della Juventus? 
“Vittoria travolgente della Juventus, che non solo vince ma convince e diverte con una prestazione di altissimo livello contro la Cremonese. Una Juventus sempre più riconoscibile, improntata su un calcio che richiama chiaramente i principi di Spalletti: intensità, occupazione degli spazi e qualità nel palleggio. Nel corso di queste settimane vediamo una Juventus che cresce, con interpreti sempre più dentro i meccanismi di questo calcio. In questo senso la crescita di Miretti è sotto gli occhi di tutti: un’evoluzione esponenziale, fatta di tempi di gioco, visione e qualità nelle scelte, caratteristiche di cui la mediana juventina aveva grande bisogno. McKennie si conferma un giocatore di straordinaria duttilità: inserimenti puntuali, grande disponibilità al sacrificio ma anche un equilibrio tattico fondamentale nello scacchiere bianconero. E poi c’è il lavoro fatto su David, che avrebbe potuto risentire dell’errore commesso contro il Lecce ma che invece ha reagito nel modo migliore, secondo gol consecutivo e la sensazione che, passo dopo passo, stia tornando il giocatore ammirato ai tempi del Lille. La Juventus, nonostante il pareggio casalingo contro il Lecce, arriva in splendida forma in questa seconda parte di gennaio. All’orizzonte ci sono la trasferta di Cagliari, le due sfide di Champions League e, soprattutto, in mezzo agli impegni europei, la super sfida contro il Napoli all’Allianz Stadium. Una partita che potrebbe aprire scenari impensabili fino a poche settimane fa…