Michele Criscitiello, nel suo editoriale per Sportitalia, dedica un passaggio significativo a Massimiliano Alvini, indicandolo come esempio di un calcio italiano capace di premiare il lavoro, il sacrificio e soprattutto la gavetta. Il direttore di Sportitalia parte da un'affermazione netta: «Massimiliano Alvini è la figurina del calcio italiano che dobbiamo mostrare a Coverciano». Un modello che, secondo Criscitiello, dovrebbe rappresentare un'alternativa a un sistema nel quale troppo spesso le opportunità non vengono distribuite esclusivamente sulla base del merito.
Criscitiello sottolinea infatti come nel mondo degli allenatori e dei tecnici italiani possa risultare complicato emergere senza conoscenze o un passato importante da calciatore: «Non quella dei raccomandati, entra chi ha giocato a calcio a grandi livelli oppure dove prendono il patentino gli amici degli amici. Spesso quelli bravi e poveri restano a casa»
Fonte Tuttonapoli
