Mai nella sua storia il Napoli era stato avanti di due gol in casa dell'Inter e poi rimontato e battuto. La partita che poteva ridare slancio alle ambizioni azzurre dopo il passo falso del Maradona contro il Como inchioda la squadra di Allegri già a -6 dalla vetta, con 3 miseri punticini in tre partite. Frutto, peraltro, di una vittoria non esaltante a Marassi contro il Genoa. Una partita pazza, quella del Meazza, che il Napoli poteva comunque vincere se sul 2-2 Neres prima e l'accoppiata Lucca/Anguissa non avessero fallito il matchball. Ma la svolta in negativo - per i partenopei - è stata probabilmente segnata dal cambio al 78', quando oltre all'ingresso di Gilmour per Lobotka (ruolo su ruolo) Allegri ha deciso di buttar dentro un difensore (Badiashile) al posto di un attaccante (Alisson). Il baricentro azzurro passando dal 4-3-3 al 3-5-2 si è notevolmente abbassato e proprio Badiashile, anticipato secco da Thuram, ha sulla coscienza la rete del 2-2. Prima del tourbillon finale e del raddoppio personale di Lautaro Martinez che ha chiuso i giochi e allungato la classifica in modo già preoccupante.
Fonte Sportmediaset
