Chivu spinge per Stones

 


Nel cognome la stabilità e la forza che in campo si traducono in concretezza e affidabilità: non potrebbe essere diversamente per uno che si chiama John Stones, un cognome che evoca solidità come le pietre... appunto. Meglio lasciarlo all'originale, alla versione british e a tutto ciò che ne consegue compreso il ruolo di difensore perché Stones in quella zona del campo sa farsi valere.

Personalità forgiata nei dieci anni al Manchester City e in una Premier League che non perdona. Esperienza trasferita all'Inter e già messa in campo senza esitazioni. Quindici minuti con il Monza nel giorno del suo esordio con la maglia nerazzurra, altri ventidue nella partita successiva a Cagliari e poi i quarantacinque di Madrid in Champions.

In campionato è sempre subentrato ad Akanji, in coppa invece ha sostituito Pavard: 82 minuti complessivi, numero che inevitabilmente lunedì potrebbe riaggiornarsi visto che Stones dovrebbe essere schierato titolare a San Siro contro l'Udinese.

È questa infatti l'idea di Chivu, che sta cercando di rendere il reparto difensivo il più solido possibile: la prestazione di Stones a Madrid sta indirizzando il tecnico verso questa scelta. Il 32enne è entrato in campo al Bernabeu con la squadra sotto di due gol, dando maggiore stabilità dietro e provando anche a lasciare il segno: retaggi da Premier League, atteggiamento che ha soddisfatto Chivu.

Il giorno del suo esordio da titolare è vicino. Con lui lunedì ci saranno Akanji e Bastoni per un sin qui inedito terzetto che sembra proprio assicurare compattezza e personalità.




Fonte Sportmediaset