Hojlund, unica gioia in una domenica da dimenticare

 


L’unica, purtroppo, nota lieta. Il gol di Hojlund, da attaccante vero, in modo da mettere a tacere i borbottii già venuti fuori dopo Genova. «La stagione è lunga, possiamo giocarcela per i primi posti. C’è tanto da migliorare, non abbiamo creato troppo, siamo pronti a lavorare per crescere. Gol? Conte era fissato molto sulla mia posizione spalle alla porta e nel proteggere con il corpo la palla, ora ho più libertà. Speriamo di fare altri gol così», le sue parole a Dazn. Scrive Il CdS: La rete del pari è un gioiellino e diventa provvidenziale, arriva nel momento clou del primo tempo ma la squadra non sa difenderlo e dunque l’euforia collettiva dura appena un paio di minuti. Resta il gesto tecnico di Hojlund che gioca come sempre da gladiatore, lotta su ogni pallone, si sistema col corpo tra le linee, prova a pressare gli avversari e poi è sempre il primo a provarci, a scattare in profondità. Come a Marassi, non sono state tante le occasioni e le palle avute, però ne è bastata una, quella giusta, per lasciare la sua firma. Tanta lotta e generosità anche nel secondo tempo prima poi di uscire nel finale per far spazio a Lucca quando non ne aveva più. Stremato, aveva dato tutto. Tanti per lui gli applausi e ora testa all’Inter, alla prossima. Quando crescerà anche la condizione fisica, la sua e dei compagni. Perché Rasmus, e questo va detto, non è ancora al top.”





Fonte IlNapolionline