La settimana della Fiorentina: presi Dragusin e Atta

 


Il primo innesto è Radu Drăgușin, che torna in Serie A dopo l'esperienza in Premier League. L'ex difensore di Juventus, Sampdoria, Salernitana e Genoa lascia il Tottenham dopo 48 presenze ufficiali in due stagioni e mezzo, in un’esperienza condizionata dalla rottura del legamento crociato subita nel febbraio 2025. Abituato a giocare al centro della difesa a tre a Londra, con Fabio Grosso ritroverà la difesa a quattro già interpretata con la Nazionale rumena, mettendo a disposizione fisicità, esperienza internazionale e un profilo che, a soli 23 anni, conserva ancora margini di crescita.


Il colpo più altisonante, però, porta il nome di Arthur Atta. La Fiorentina ha battuto la concorrenza con un blitz, assicurandosi uno dei centrocampisti più promettenti della Serie A Enilive. Il francese classe 2003 arriva dall'Udinese dopo la stagione della definitiva consacrazione: 5 gol, 3 assist, la prima doppietta in Serie A e il premio di Rising Star of the Month di aprile.


Tra i centrocampisti che hanno realizzato almeno una marcatura multipla nell'ultimo campionato, soltanto Nico Paz è più giovane di lui. Atta abbina una struttura fisica imponente (189 centimetri) a qualità tecniche fuori dal comune: dribbling, progressione e capacità d'inserimento lo hanno portato a chiudere il torneo tra i migliori interpreti del ruolo anche nell'uno contro uno. Con Kosta Runjaić ha agito prevalentemente da centrocampista centrale, ma anche da mezzala. Nel 4-3-3 di Grosso potrà interpretare entrambe le posizioni, garantendo qualità e intensità in ogni zona del centrocampo.




Fonte LegaserieA