Bari calcio: Marino esclude fallimento

 




La conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore generale Pierpaolo Marino e del tecnico Massimo Rastelli è diventata inevitabilmente l'occasione per affrontare il tema più caldo in casa Bari: l'inchiesta giudiziaria che ha travolto la famiglia De Laurentiis e lo spettro della liquidazione giudiziale del club. Di fronte a uno scenario societario delicato, il neo dirigente biancorosso ha voluto lanciare un messaggio di forte rassicurazione a tutta la piazza e alla tifoseria.

Marino non si è nascosto dietro le parole, definendo l'attuale situazione come una sorta di quadro bellico che tuttavia non mina le sue certezze.

Il direttore generale ha spiegato di aver studiato a fondo i fascicoli e di essersi informato su ogni aspetto della vicenda, ribadendo la linea della società che professa la totale inesistenza dei fatti contestati dalla Procura. Al centro della difesa del dirigente c'è la regolarità del passaggio del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli, un'operazione che — ha tenuto a precisare — è stata supportata e veicolata dalla perizia giurata di un professionista.

Esprimendo piena fiducia nell'operato della magistratura, Marino si è detto convinto che l'estraneità degli indagati emergerà chiaramente nel corso degli accertamenti. Ma è sulla parola "fallimento" che il direttore generale ha voluto porre l'accento in maniera netta ed energica, escludendo categoricamente qualsiasi ipotesi di crack finanziario o di fine anticipata del progetto sportivo della Filmauro nel capoluogo pugliese.




Fonte Quotidianodipuglia.it