22 febbraio 2021

 


L'impronta di Conte è evidenziata soprattutto dal gol di Lautaro dove l'azione manovrata parte dalla destra e si conclude a sinistra.

"Conte crede tanto nel lavoro, nella ripetitività del gesto. Inizialmente ha provato un certo tipo di calcio, col trequartista, poi ogni linea difensiva con tanto campo alle spalle, può andare in difficoltà. Alterna una fase difensiva dove attende e un'altra dove pressa più alto: Lazio e Milan si sono esposte a questo tipo di gioco, dal punto di vista gestionale. Società, rapporti, poi può piacere o meno. E' uno divisivo ma all'Inter, quando hai uno così, dal carattere forte, arrivano i risultati".


In questo atteggiamento tattico, insieme ad Hakimi, uno degli equilibratori sembra proprio Lukaku.

"E sapete da cosa si vede? Da un dato. Lukaku ha fatto zero gol di testa: Ibra trasforma sempre in un appoggio di testa, Romelu no. Devi dargli palla addosso sui piedi o in profondità, poi è un uomo squadra per atteggiamento o senso di appartenenza. Ci tiene tanto, si vede a ogni azione ed esultanza".




Fonte Internews.it