13 gennaio 2021

 


Ancora una volta Big Rom. È il solito Lukaku a graffiare negli ottavi di finale di Coppa Italia e regalare all’Inter l’accesso ai quarti, dove di fronte ci sarà il Milan. Il colpo di testa del belga, a un minuto dal termine dei supplementari, spezza la resistenza della Fiorentina e decreta il 2-1 finale al Franchi. Un colpo di coda a ‘cancellare’ il botta e risposta Vidal-Kouamé dei regolamentari. La squadra viola cresce nella ripresa e trova il meritato pareggio, ma alla fine si arrende al guizzo del campione che costa l’uscita di scena dalla competizione.


Kouamé risponde a Vidal, poi al 119' la decide Lukaku

Prandelli fa ampio turnover e si affida in attacco alla coppia Eysseric-Kouamé, con Caceres esterno di centrocampo. Sull'altro lato del campo c'è Biraghi, ex della partita. Fa un po' di rotazioni anche Conte che sceglie Eriksen dal primo minuto nel ruolo di regista, con ai lati Gagliardini e Vidal. Tra i pali confermato Handanovic, in avanti Sanchez affianca Lautaro Martinez. Esclusioni dai titolari per Borja Valero e Sensi, inizialmente coinvolti ma entrambi out in fase di riscaldamento rispettivamente per un fastidio muscolare e un indurimento al polpaccio. Ottima la partenza dell’Inter che prima del quarto d’ora, con un’azione tutta in verticale, manda al tiro Lautaro, deviato in corner da un provvidenziale intervento in scivolata di Castrovilli. Sull’angolo arriva poi il colpo di testa di Skriniar, alto sulla traversa. Il primo tempo scivola via senza grandi occasioni, fino a quando nel finale il match si accende. Terracciano non trattiene un destro da fuori di Eriksen e sulla ribattuta arriva Sanchez che colpisce il palo. Poi l’azione continua e va alla conclusione Lautaro, murato dalla difesa. L’arbitro va al Var per rivedere l’azione e giudica fallosa l’uscita del portiere sul Nino Maravilla, assegnando rigore alla squadra di Conte. Dal dischetto si presenta Vidal che trasforma e trova il primo gol con la maglia nerazzurra. La Fiorentina risponde subito e arriva in area con Kouamé, fermato da Skriniar. Massa concede penalty ai padroni di casa ma, richiamato al Var, cambia ancora idea e annulla la sua decisione iniziale, mandando le squadre al riposo sull’1-0.


Al rientro dagli spogliatoi l’Inter va subito a un passo dal raddoppio. La Fiorentina esce male dalla difesa e favorisce il recupero di Perisic che arriva sul fondo e crossa in mezzo: Martinez Quarta buca l’intervento e alle sue spalle c’è Lautaro che controlla e conclude al volo, mancando clamorosamente lo specchio. Prandelli prova a correre ai ripari inserendo Venuti e, soprattutto, Vlahovic, ma a regalare il pari alla Viola è Kouamé. Al 57’ l’attaccante, dopo una mischia in area, fa sua la sfera con il destro e poi dal limite fa partire un destro violento al volo che si infila sotto l’incrocio. I padroni di casa acquisiscono fiducia, Conte manda in campo Lukaku e Hakimi e proprio il marocchino va vicino al nuovo vantaggio. Il suo tentativo, con la punta esterna dall’interno dell’area, si spegne di un soffio a lato. Poco dopo è Sanchez a mancare il colpo qualificazione da posizione ravvicinata, mentre dall’altra parte ci prova Bonaventura, il cui tiro è respinto da Handanovic. L’ultima opportunità è ancora per Hakimi, protagonista di un assolo in contropiede chiuso dal destro a incrociare. Terracciano para e proietta la sfida ai supplementari.



Nell’extratime i viola cercano di smuovere il risultato con qualche tentativo dalla distanza, mentre l’Inter sfiora la rete con il cross di Perisic che, deviato, sbatte sulla traversa. Sul proseguire dell’azione è Lukaku a cercare la via del gol, ma il suo tiro è impreciso e non inquadra lo specchio. Sanchez ha un’altra chance di testa, poi tocca ad Eriksen testare i riflessi del portiere. Il secondo supplementare non regala particolari sussulti fino ai minuti finali, quando Lukaku prima trova l’opposizione d’istinto di Terracciano e poi, al secondo tentativo di testa, firma la rete che vale il passaggio del turno al 119’. L’Inter vince in extremis e vola ai quarti di finale.


TABELLINO

FIORENTINA (3-5-2): Terracciano, Milenkovic, Martinez Quarta, Igor; Caceres (52' Venuti), Amrabat, Bonaventura, Castrovilli, Biraghi; Eysseric (52' Vlahovic), Kouamé (97' Callejon). All. Prandelli

 


INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar (61' De Vrij), Ranocchia, Kolarov; Ashley Young (69' Hakimi), Gagliardini (81' Barella), Eriksen, Vidal (94' Brozovic), Perisic; Alexis Sanchez, Lautaro Martinez (69' Lukaku). All. Conte


Ammoniti: Eysseric (F), Bonaventura (F), Skriniar (I), Kouamé (F), Eriksen (I), Igor (F), Vidal (I), Hakimi (I), Ranocchia (I), Sanchez (I), Lukaku (I)


Fonte Sky