Nel corso del trimestre, Suzuki Motor Corporation ha registrato una crescita sia dei ricavi sia della redditività. Nonostante il significativo impatto derivante dall'aumento dei prezzi delle materie prime, conseguenza della situazione geopolitica in Medio Oriente, Suzuki è riuscita a compensare tali effetti grazie al rafforzamento della capacità di generare utili delle proprie attività in Giappone e nei mercati internazionali.
Di conseguenza, i ricavi e tutti i principali indicatori di redditività hanno raggiunto livelli record.
Per quanto riguarda le previsioni sull'intero esercizio, i ricavi sono stati rivisti al rialzo di 100 miliardi di yen (549,2 milioni di euro) rispetto alle stime precedenti, raggiungendo i 6.900 miliardi di yen (37,9 miliardi di euro).
In merito all'utile operativo, la precedente previsione di 570 miliardi di yen (3,13 miliardi di euro) non teneva conto degli effetti legati alla situazione in Medio Oriente, ma il progressivo peggioramento dello scenario nell'area ha iniziato a produrre effetti concreti e, di conseguenza, la nuova previsione incorpora un impatto negativo di 110 miliardi di yen (604,1 milioni di euro) riconducibile all'aumento dei costi delle materie prime.
Partendo dal livello risultante di 460 miliardi di yen (2,5 miliardi di euro), è stato riflettuto un miglioramento complessivo dell’utile pari a 80 miliardi di yen (439,4 milioni di euro): 70 miliardi di yen (384,4 milioni di euro) attribuibili a una maggiore capacità di generare utili e 10 miliardi di yen (54,9 milioni di euro) legati agli effetti valutari.
Su questa base, la nuova attuale previsione di utile operativo si attesta a 540 miliardi di yen (2,9 miliardi di euro) e proseguiremo negli sforzi volti a rafforzare ulteriormente la nostra capacità di generare utili.
Sul fronte dei costi, proseguirà l'applicazione rigorosa dei principi di semplicità, sobrietà e attenta definizione delle priorità e, al contempo, Suzuki continuerà a realizzare gli investimenti necessari per sostenere la crescita, nel rispetto dei tempi previsti dal Piano di Gestione a Medio Termine.
Riprendendo le parole del Presidente, l'obiettivo è perseguire insieme «sobrietà e parsimonia» e «investimenti coraggiosi».
