Lampi di classe. Kevin De Bruyne si è acceso e ha incantato i 7mila dello stadio Patini con la doppietta rifilata all’Aris Salonicco. Dopo una settimana di allenamenti, il belga sembra finalmente centrale nel progetto Napoli.
La cura Allegri funziona: Max e i fuoriclasse hanno da sempre un rapporto privilegiato e alla lista si sta per aggiungere pure Kdb, pronto a lasciare il segno in maglia azzurra. Nella scorsa stagione non ci è riuscito. È stato frenato da un lungo infortunio rimediato ad ottobre, senza dimenticare lo scarso feeling con Antonio Conte. Le sue parole in estate non hanno lasciato dubbi: «Sono contento che l’allenatore sia andato via. Aveva una visione del calcio molto diversa dalla mia e non ho potuto mai giocare nel mio ruolo».
Allegri ha rimediato sin da subito e sta schierando De Bruyne nella posizione che preferisce. Gioca trequartista dietro la punta centrale in un 4-2-3-1 oppure nel 3-5-2. La sostanza è una sola: Kdb è in posizione avanzata e regala qualità alla manovra offensiva. Allegri finora ha evitato qualsiasi esperimento di convivenza dei Fab Four del centrocampo e sta gestendo sia McTominay che De Bruyne, tra l’altro entrambi a segno contro l’Aris Salonicco.
Lo scozzese è la mezzala di inserimento nel 4-3-3, il 35enne diventato grande nel Manchester City di Guardiola avanza qualche metro ed è libero di inventare. La gestione del belga sarà uno dei temi della stagione del Napoli. Allegri punterà sulla qualità e non sulla quantità: impossibile che giochi tre partite alla settimana, quindi sarà fondamentale inserirlo al momento giusto. Sarà così pure sabato a Marassi contro il Genoa: difficile ipotizzare al momento una maglia da titolare, De Bruyne sarà un valore aggiunto in corso d’opera, poi si valuterà in base allo stato di forma. Le possibilità a disposizione di Allegri sono tante. La parola d’ordine è una sola. Kdb dovrà fare la differenza e mettersi a disposizione del Napoli. Il suo approccio sembra diverso rispetto alla scorsa stagione. Ha accettato di partecipare alla festa del centenario a Piazza Plebiscito interrompendo le vacanze ed è più coinvolto nelle dinamiche di gruppo. Sta dimostrando con i fatti la voglia di voltare pagina e fare bene. Per Allegri sarà una risorsa preziosa in un’annata in cui il Napoli punterà ad essere protagonista in tutte le competizioni. Un’avventura in Champions di alto livello necessita una gestione della rosa in cui tutti saranno protagonisti. Ecco perché la società sta lavorando ad almeno un altro paio di innesti sul mercato. La priorità è naturalmente il difensore e il direttore sportivo Manna è vicino alla chiusura dell’affare col Chelsea. L’operazione complessiva è da 31 milioni di euro: 3 milioni per il prestito oneroso, 1 di bonus e diritto di riscatto fissato a 27 milioni. Il traguardo è davvero vicino. E poi c’è la ciliegina sulla torta da inserire nel reparto offensivo. Tutto dipende da Noa Lang: sull’esterno olandese non c’è soltanto l’Ajax. Il Galatasaray sta pensando di presentare un’offerta e c’è da registrare pure l’interessamento dell’Atalanta, al momento soltanto per il prestito. Ma il ds Manna punta ad incassare una ventina di milioni di euro per poi dare l’assalto a Gabriel Jesus dell’Arsenal.
Fonte Tuttonapoli
