Malagò, quanti problemi: Pirlo out

 


Il presidente Figc deve provare a mettere una pezza in vista del consiglio federale. Maldini potrebbe lasciare, ma è pronto a giocarsi la carta Baldini. Sullo sfondo resta l'ipotesi Conte, che però non è gradita dal dt

Andrea Pirlo è ormai fuori dalla corsa per la panchina della Nazionale. Dopo il passo indietro maturato nelle ultime ore, si apre una fase delicatissima per la Federcalcio, chiamata a trovare in tempi strettissimi un nuovo commissario tecnico ma anche a gestire una frattura interna che rischia di avere conseguenze ben più profonde della semplice scelta dell’allenatore. È il disastro firmato da Giovanni Malagò in un mese alla guida della Figc.


La giornata di oggi sarà decisiva. In vista del Consiglio federale convocato per domani, martedì 28 luglio, Malagò incontrerà le diverse componenti della Federazione, dai rappresentanti delle Leghe ai delegati di atleti e tecnici: sul tavolo ci sarà inevitabilmente anche la questione del nuovo ct. Ma soprattutto, oggi è previsto il confronto di Malagò con il direttore tecnico Paolo Maldini e l’advisor Leonardo.


Il nodo non riguarda soltanto il nome del prossimo allenatore. Maldini aveva individuato in Pirlo la scelta giusta, preferendolo a candidati più esperti come Antonio Conte e Roberto Mancini, dopo aver incassato il no di Carlo Ancelotti e Pep Guardiola. Malagò aveva condiviso quella decisione, confermando pubblicamente la fiducia nel lavoro del dt anche quando la candidatura di Pirlo aveva provocato forti critiche nell’opinione pubblica.


Lo scenario è però cambiato per ragioni estranee agli aspetti tecnici. Ed è proprio questo il punto che il presidente proverà a spiegare oggi a Maldini e Leonardo: le valutazioni legate all’opportunità istituzionale spettano al presidente federale. Malagò conta di convincerli a proseguire il progetto tecnico, rinnovando la fiducia nel loro lavoro.




Fonte Ilfattoquotidiano.it