A 29 anni appena compiuti (è nato il 20 aprile 1997), Alexander Zverev domenica proverà finalmente a coronare il sogno di una vita: vincere il primo titolo dello Slam. È dal 2020 che tenta di scacciare l’incubo. Da quando, agli Us Open, non riuscì a completare l’opera contro Dominic Thiem pur essendo avanti di due set e di un break ed aver servito per il match (perse alla fine 2-6, 4-6, 6-4, 6-3, 7-6). Da allora il destino gli ha offerto altre due opportunità per rifarsi ma i suoi rivali a Parigi 2024 (Carlos Alcaraz) e a Melbourne 2025 (Jannik Sinner) erano decisamente più forti. In Francia invano si ritrovò di nuovo in una situazione di vantaggio (due set a uno) ma poi lo spagnolo cambiò marcia (6-1, 6-2). In Australia contro l’altoatesino, invece, s’arrese con un eloquente 3-0.
Chi è Zverev
Nato ad Amburgo, 'Sascha' proviene da una famiglia sportiva di origini russe: il padre Aleksandr, che lo ha allenato fin da piccolo e lo guida tuttora, ha rappresentato l'Urss in Coppa Davis, la madre Irina Vladimirovna Fateeva è stata a sua volta tennista e allenatrice. Il fratello maggiore Michail lo ha preceduto nel circuito arrivando fino al n. 25 del mondo nel 2017. Dotato di un fisico straordinario (198 cm x 90 kg), un grande rovescio e un superlativo servizio, Zverev è un amante dello sport a 360°: in particolare è un grande appassionato di calcio (tifa per il Bayern) e di basket (è un sostenitore dei Miami Heat).
Esploso già a 17 anni, è arrivato al massimo al n. 2
Si è consacrato nel circuito già a 17 anni: nel 2014 ha fatto un balzo in classifica di quasi 700 posizioni (fino al n. 136) grazie alla semifinale centrata ad Amburgo. Pur continuando l’ascesa, ha dovuto, però, attendere fino al 2016 per alzare, a San Pietroburgo, il primo dei suoi 24 trofei (tra cui 2 Atp Finals e 7 Masters 1000). Arrivato al n. 4 l’anno seguente, complici anche i successi in finale su Djokovic a Roma e su Federer a Cincinnati, si è quasi sempre mantenuto nella top ten con un solo piccolo calo, nel 2022, quando si è ritrovato al n. 12 dopo aver toccato anche il suo best ranking di n. 2.
Fonte Repubblica