La strategia di Cardinale per il Milan
Cardinale lavora per creare un Diavolo “consistently compete”, che possa essere competitivo in modo consistente e continuativo. Non necessariamente subito: l’importante per il numero uno di RedBird è che il Milan che verrà getti basi solide e da lì cresca in modo costante. Anche per questo non vuole farsi prendere dalla fretta di scegliere: sta ponderando ogni decisione, ascoltando i pareri del suo consigliere Ibrahimovic (oggi in partenza per gli Stati Uniti, dove commenterà il Mondiale per Fox) e del suo braccio destro Massimo Calvelli, in questo momento (e forse non solo) investito anche delle deleghe dell’ex ad Furlani, ma alla fine la scelta sarà solamente sua.
Planes in vantaggio nel casting per il direttore sportivo
Oltre al nuovo allenatore – presto previsto un altro contatto con Glasner – il Milan ha sondato diverse figure per guidare il lato sportivo del club. È attesa a giorni la risposta di Rafl Rangnick, ct dell’Austria che ha chiesto ampi poteri decisionali su prima squadra, mercato, settore giovanile. La federcalcio austriaca gli ha proposto un rinnovo biennale, il Diavolo lo tenta con un ruolo da direttore tecnico: ora tocca a lui muoversi. L’alternativa, ad oggi più semplice, porta alla nomina di un direttore sportivo che affianchi allenatore e amministratore delegato. Dagli incontri di questi giorni il candidato più autorevole sembra essere lo spagnolo Ramon Planes, sponsorizzato da Pochettino. All’inizio della settimana prossima il cerchio inizierà a stringersi, poi sarà il tempo delle decisioni.
Fonte Repubblica
