Con il trionfo del Psg a Budapest, Pedro Fernández Sarmiento, meglio noto come Dro, ha appena concluso una stagione indimenticabile. Ad appena 18 anni e 4 mesi il trequartista galiziano si è tolto la soddisfazione di conquistare 4 titoli pur giocando in tutto 833'. Ha iniziato, infatti, la stagione nel Barcellona, facendo parte della rosa che alla fine ha portato a casa la Liga e la Supercoppa di Spagna e poi, a gennaio, è volato a Parigi prendendo parte alla conquista della Ligue 1 e della Champions.
Un assist con il Barcellona, un gol con il Psg
Il ragazzo di origini filippine, arrivato a Barcellona a 14 anni e cresciuto nelle giovanili della Masia, ad agosto aveva impressionato Hansi Flick tanto da essere inserito nella rosa della prima squadra. Poi, però, in campionato e in Supercoppa ha trovato poco spazio: 152' tra Liga (4 presenze) e Champions (59’ conditi da un assist contro l’Olympiacos). Così quando questo inverno gli è arrivata la chiamata di Luis Enrique per andare a giocare nel Psg non ci ha pensato due volte. Trasferitosi il 26 gennaio in Francia per 8,2 milioni, Dro si è sentito subito parte integrante del progetto del tecnico catalano che gli ha fatto disputare 12 partite in campionato (impreziosite dal gol realizzato il 21 marzo a Nizza) e una, anche se per soli 3’, in Champions League.
Fonte Repubblica
