Il Napoli si presenta a Dimaro, parla Conte: "Bello rivedersi con lo scudetto sulla maglia"

 



Ieri sera la presentazione del Napoli campione d'Italia a Dimaro


21.39 - La squadra viene salutata con la musichetta della Champions League. Gli azzurri lasciano il palco.


21.37 - Di Lorenzo ci tiene a riprendere il microfono e fare un saluto speciale: "Volevamo mandare un abbraccio alla famiglia di Danielino, che per il primo anno non è qui con noi. Ci ha trasmesso una forza incredibile quest'anno. Ha lottato come un leone negli ultimi mesi e giorni della sua vita e lo salutiamo". Dal pubblico parte il coro: "Uno di noi, Daniele uno di noi".


21.35 - Ora tocca ad Antonio Conte prendere parola dinanzi ai tifosi: "Bello rivedersi dopo un anno, è bello rivedersi dopo una bellissima stagione, è bello rivedersi con uno Scudetto sulla maglia. E' stato qualcosa di bello e incredibile. Voglio ringraziarvi a nome mio e dei calciatori perché il supporto che ci avete dato è stato fondamentale. La passione, l'entusiasmo che ci avete dimostrato fin dal mese di agosto, che tanti dicevano 'Chissà se ad agosto lo stadio sarà pieno' ed era pieno... Questo ci ha dimostrato la passione da parte vostra, anche dopo una stagione difficile. Chi sta qua deve capire il senso d'appartenenza, capire che noi dobbiamo sempre rendervi orgogliosi, al di là del risultato finale perché poi alla fine vince uno. Ma noi dobbiamo uscire sempre dal campo con la maglia sudata".


21.33 - Mentre i tifosi cantano 'Vinceremo il Tricolor', Bellini dà parola a Lele Oriali: "Sono molto felice e contento. Ho vinto parecchio, ho avuto la fortuna di vincere parecchio nella mia carriera, ma una vittoria sentita così profondamente come quest'anno non l'ho mai sentita. E il merito è vostro (dei tifosi, ndr). Ovviamente merito ad Antonio (Conte, ndr). Colgo l'occasione anche per ringraziare chi ha reso possibile questo sogno. Mi riferisco a tutti i ragazzi, che mi hanno dato davvero una grandissima gioia, allo staff tecnico, a tutti quelli che hanno contribuito a questa vittoria insperata del campionato. E ovviamente ad Antonio, il nostro condottiero. Finisco col ringraziare la società e tutti i tifosi presenti e quelli che non ci sono ma che sono qui col cuore".


21.32 - Finito lo spettacolo pirotecnico, Di Lorenzo prende la parola: "Sembrava di essere a Capodanno a Napoli. Sensazione bellissima alzare la Coppa, dopo un anno in cui abbiamo dato tutto quello che avevamo. Siamo contenti che il lavoro fatto. Volevo ringraziare i tifosi, da parte di tutta la squadra. Ogni anno un po' di Napoli si trasferisce qui a Dimaro e quest'entusiasmo è bello perché ci fa sentire meno la fatica. Speriamo di fare un grande anno. In questo mese abbiamo festeggiato tanto, ora è tempo di lavorare per preparare al meglio il prossimo anno".


21.28 - Parte anche lo spettacolo pirotecnico sulle note di 'Freed from desire'.


21.26 - Il momento tanto atteso: Di Lorenzo ha la coppa in mano, con il vice-presidente Edo De Laurentiis accanto, e la solleva al cielo, con le note di 'We are the Champions'.


21.25 - Presentazione a parte per il capitano Giovanni Di Lorenzo, chiamato per ultimo sul palco da 'Decibel' Bellini. Il capitano va a prendere poi la coppa dello Scudetto.


21.22 - Ora tocca agli attaccanti: il primo è Lukaku, il cui nome viene urlato dai tifosi. E poi tocca a Neres. Presentazione speciale per Lang, sulle note della sua canzone. Tocca poi a Lucca. Ovazione anche per Politano: "Matteo Politano, popo, popo". Poi spazio a Sgarbi, Raspadori e Vergara. E poi è il momento di Simeone e Zerbin.


21.19 - Il momento dei centrocampisti: il primo è Anguissa, poi tripudio per De Bruyne. Subito dopo Gilmour e Lobotka. E poi una vera e propria ovazione per McTominay. L'ultimo è Coli Saco.





Fonte Tuttonapoli