7 ottobre 2019


Spalletti ha detto sì al Milan. È questa la notizia sul futuro della panchina rossonera che ora sembra delinearsi sempre di più. L'ex allenatore dell'Inter ha dato il suo assenso al progetto tecnico dei rossoneri, ma il nodo da sciogliere resta il trovare la quadratura economica con l'Inter (ovvero una buonuscita), con cui Spalletti ha ancora un contratto fino al 2021. In caso di un mancato accordo, l'affare non andrà in porto. Sono già in corso i contatti tra le proprietà rossonera e quella nerazzurra per trovare un'intesa, il Milan può arrivare fino a una certa cifra, toccherà all'Inter (che risparmierebbe sui restanti anni di contratto, a circa 5 milioni a stagione) decidere sulla buonuscita o meno. In caso di esito positivo, Spalletti dovrebbe firmare un contratto di tre anni col Milan. Prendere Spalletti vorrebbe dire rivalutare il mercato estivo, elemento di malcontento del club verso Giampaolo, visto lo scarso utilizzo in questo avvio di campionato dei volti nuovi arrivati in estate. Con Spalletti, i rossoneri punterebbero ad aprire immediatamente un nuovo ciclo.

Pioli l'altro profilo per la panchina

L'alternativa rossonera, dovesse saltare l'accordo con Spalletti, resta Stefano Pioli, il cui nome è legato anche al possibile futuro di altre due panchine. Tra Samp e Genoa, Pioli ha dato la priorità al Genoa. Anche Preziosi aspetta allora l'evoluzione in queste ore della vicenda Spalletti-Milan.

Fonte: Sky Sport