6 settembre 2019


Pioggia a tratti a caratterizzare anche la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia

Come nelle FP1, il miglior tempo è stato ottenuto da Chalrles Leclerc. Il pilota della Ferrari, che ha girato in 1:20.978, lancia così un segnale dopo il successo – primo della sua carriera in F1 - ottenuto domenica scorsa a Spa, in Belgio. Il monegasco ha cercato con insistenza il miglior crono in mattinata, quando solo nel finale la pista ha concesso un’azione più serrata dei team. Nelle FP2, invece, Charles si è messo a dettare il passo quasi subito, pressato anche dalle previsioni meteo che annunciavo nuove precipitazioni (poi arrivate a tratti). A tallonare la SF90, a soli 68 millesimi, la Mercedes di Lewis Hamilton. Terzo tempo per Sebastian Vettel, più disinvolto rispetto alla precedente sessione, e quarto per Valtteri Bottas. Chiude la top 5 Max Verstappen, che si è fatto notare per un buon 1:24.8 nella simulazione gara, dove il migliore è stato Bottas in 1:24.1 (gomma rossa) e dove Hamilton nel finale è stato (quasi) costantemente sotto l’1:25. Ma qui tempi nel complesso abbastanza simili per i primi, a differenza della simulazione qualifica, con una situazione più diversificata. Indietro le Alfa Romeo di Raikkonen (a muro nelle FP1) e Giovinazzi, rispettivamente 14esimo e 17esimo. Problemi per la McLaren di Norris a causa di una perdita di olio; nel box del team britannico anche Fernando Alonso. Sabato si torna in pista alle 12 per le terze libere, poi sarà la volta delle qualifiche. Naso sempre all’insù per il meteo che resta assai variabile al momento.





Fonte: Sky Sport