7 agosto 2019


Mexico e nuvole, il tempo passa sull’America...e poi si aspetta un tweet, semmai un fi schio, magari segnali di fumo e comunque qualcosa che dìa il senso di un affare compiuto, ormai prossimo all’annuncio del Napoli: è fatta per Lozano. 

Averlo e non averlo è niente, una pec, una firma, un gesto ormai definitivo ch’è nell’aria e che certificherà ciò che si sono detti De Laurentiis e Raiola in questi ultimi, fluttuanti due mesi, in cui ne sono successe di cose, infortunio compreso a Lozano: ma siamo ai dettagli, in genere si dice così, e tutte le strade condurranno da Miami ad Eindhoven e infine a Napoli. El Chucky era già convinto, e da un bel po’, però restava il Psv, mica facile convincerlo, nonostante la clausola rescissoria: quarantadue milioni, tutti d’un fiato, per liberare quel messicano tutto genio e anche un pizzico di sregolatezza, capace di uscire dagli equivoci sin da maggio per spiegare al Mondo cos’avesse in testa: «Voglio giocare in Champions League, con i grandi e contro i grandi. Altro non chiedo». Napoli è stata la prima scelta, subito, e quel venticello caldo del san Paolo, i complimenti di Ancelotti, le lodi di De Laurentiis, il lavoro nella penombra di Giuntoli hanno avuto potere persuasivo. [...]





Fonte: CorrieredelloSport