21 luglio 2019


È stato tra i migliori, Lorenzo Insigne, nell’amichevole giocata contro la Feralpisalò. Segno importante che il giocatore si sta preparando in modo ottimale alla stagione che comincerà il mese prossimo. "C'è sempre stato entusiasmo, ma rispetto all'anno scorso i tifosi sono venuti in tanti. Questo ci fa piacere, perché sentire il loro affetto è importante per noi per fare una grande stagione e dare loro tante soddisfazioni. Sono contento che i tifosi mi stiano acclamando tanto, ci tengo a far bene con questa maglia perché sono napoletano e tifoso del Napoli. Darò il 101% per ricambiare quest'affetto" ha raccontato nell’intervista rilasciata a Sky Sport. Tornando sulla prestazione in amichevole, ha commentato così: "Abbiamo fatto una grande prestazione, non solo io e Gaetano ma tutta la squadra. Queste partite servono per mettere benzina nelle gambe in vista del campionato e le coppe. Del ruolo ho parlato con Ancelotti, non c'è nulla da convincere: sa le qualità che posso dare, posso giocare ovunque in attacco e sono contento che abbia espresso queste parole nei miei confronti".

"Manolas? Grandissima impressione"

Il livello della rosa è in crescita, per essere al passo anche delle altre concorrenti. "Penso che sia il Napoli più forte di sempre in cui abbia giocato, stiamo crescendo e stiamo inserendo dei giovani forti. L'anno scorso è arrivato Fabian Ruiz, che in pochi lo conoscevano e ha dimostrato di essere un grande campione. Siamo un grande gruppo e questa è la cosa importante, il mister sta cercando di farci arrivare i suoi concetti nel modo migliore possibile, perché bisogna affrontare questa stagione alla grande. Bisogna vincere e questo è il pensiero della squadra, dell'allenatore e della società. Cercheremo di completare la rosa per fare grandi cose" ha proseguito Insigne. Gli azzurri si stanno muovendo sul mercato e i nomi accostati sono di primo livello: Icardi, James Rodriguez, Pepé. "Sono tutti grandi campioni e sono sempre i benvenuti. Non spetta a noi calciatori chi prendere, sono cose che valutano l'allenatore e la società in base a quello che ci può servire. Spero che chi arrivi, possa arrivare con la mentalità giusta per darci una mano. Manolas mi ha fatto una grandissima impressione, è un bravo ragazzo e si è messo subito a disposizione, sappiamo che prima c'era Raul che ha portato tanto esperienza quando arrivò, ma anche a Kostas non manca: ha giocato sette anni a Roma, giocando la Champions e ha segnato ai quarti di finale, ha giocato in nazionale e ci darà qualcosa in più" ha detto Insigne sull’argomento.

La scommessa con Mario Rui

Il Napoli deve ancora crescere e migliorare: "Non dobbiamo pensare agli acquisti delle altre squadre, in molte hanno cambiato allenatore e faranno un nuovo calcio, noi siamo gli unici ad avere una base solida. Questo ci deve far stare tranquilli, dobbiamo correggere gli errori fatti nella passata stagione". Il pensiero di Insigne si riflette anche da un punto di vista personale: "Guardavo Mario Rui calciare le punizioni, non ne stava segnando nessuna e gli ho detto 'Se segni ora esco dal campo a quattro zampe' e così è stato, le scommesse vanno pagate. Vorrei fare qualche gol in più, così aiuto la squadra a vincere, e spero di coronare il sogno di vincere lo scudetto e come ogni anno ci proveremo fino alla fine".





Fonte: Sky Sport