31 luglio 2019


Il rigore del capitano, gli occhi sull'Europa League e su un futuro tutto granata. Dopo il 3-0 sul Debrecen nella gara di andata, che ha messo in discesa il secondo turno preliminare di Europa League per gli uomini di Mazzarri, Andrea Belotti si racconta in esclusiva per Sky Sport e fissa gli obiettivi stagionali del Torino. Dribblando le voci di mercato e con uno sguardo anche verso l'Azzurro.
Penso che si veda in campo la carica, la grinta, la voglia di aiutare i compagni che metto in ogni partita. Ed essendo il capitano è giusto che sia responsabile prima di tutti: se mi hanno dato la fascia significa che sono il simbolo di questo Torino.
Cairo ieri alla presentazione dei calendari ha detto di aver ricevuto 11 offerte e risposto con altrettanti no.
Questo dovete chiederlo a lui. Io so che sono qui al Torino, sono il capitano e ho un contratto lungo con questa società. Penso solo al presente e all'Europa League che è un obiettivo importante per noi.
Dove può arrivare questo Toro?
Per me molto lontano. Mazzarri è un perfezionista, questo è lo spirito giusto: l'attenzione che ci mettiamo in ogni gara e che lui cerca di trasmetterci. Io spero di fare tanti gol per me e per il Torino: se arriverò a quota 26 come due anni fa, spero di aver portato lontano la squadra sia lì che in campionato. I gol sono importanti se il Torino raggiunge determinati obiettivi.
Quanta voglia hai di conquistarti una maglia da titolare in questa Nazionale?
Tanta, ho sempre detto che per me la maglia azzurra è importante. Però passa tutto dal campo e devo dimostrare lì il mio valore. In Nazionale ancora di più, le sfide sono più difficili e sarà ancora più bello dare il contributo necessario. Devo dare tutto, poi Mancini è un grandissimo allenatore che sa fare bene le sue scelte.





Fonte: Sky Sport