31 maggio 2019


Ci siamo, è finalmente ufficiale:un comunicato apparso nella notte sul sito dell'Inter ha ufficializzato ciò che la firma apposta nei giorni scorsi nello studio legale dell'avvocato Capellini aveva già ratificato. 

Antonio Conte è il nuovo allenatore dell'Inter e prende la panchina dei nerazzurri dopo l'esonero di Luciano SpallettiContratto di tre anni, stipendio pari a 9 milioni a stagione (più bonus che possono portare gli emolumenti annui sino a quota 12 mln), staff composto dai collaboratori più fidati (il fratello Gianluca come vice, gli assistenti Stellini e Vanoli, i preparatori Tous e Coratti, il preparatore dei portieri Bonaiuti) e l'arrivo dopo gli impegni di giugno dell'Italia di Lele Oriali nelle vesti di club manager.

Con l'ufficialità prende così il via il cammino nerazzurro di Conte che porta innanzitutto a Madrid dove sabato presenzierà assieme all'ad Marotta e al presidente Steven Zhang alla finale di Champions tra Liverpool e Tottenham. Possibile, ma non certa, anche la presenza del patron Suning Zhang Jindong, per una prima stretta di mano con il tecnico scelto per la ripartenza interista. Ripartenza che sul mercato porta per ora impressi due nomi il cui arrivo è pressoché certo: Dzeko per l'attacco e Barella per il centrocampo. Poi sarà la volta degli altri rinforzi con gli obiettivi Lukaku a Bergwijn e il sogno Chiesa su tutti. La nuova Inter, insomma, prende forma. Con Conte in cabina di regia. E con i malumori di chi questo avvicendamento proprio fatica a digerire.








Fonte: Sportmediaset