20 aprile 2019


Si è finalmente chiuso il caso Bakayoko-Kessié sull'esposizione alla curva della maglia di Acerbi dopo la vittoria in campionato contro la Lazio della settimana scorsa. Il procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro ha firmato il patteggiamento per il caso del gesto di scherno dei milanisti Kessie e Bakayoko nei confronti del laziale Acerbi, dopo la partita di sabato scorso. Il provvedimento è ora al vaglio della Procura Generale Coni per la ratifica. Il club rossonero e i due calciatori hanno accettato l'ammenda richiesta dalla Procura per un totale di 86.000 euro (33.000 a ciascun giocatore e 20.000 alla società; la sanzione è stata ridotta di un terzo per i benefici previsti nei patteggiamenti)
Quanto ai cori contro Bakayoko di un gruppetto di tifosi laziali in occasione della partita di mercoledì sera contro l'Udinese, emersi da un video diffuso via social, da fonti vicine alla Procura, apprende l'ANSA,  trapela che non c'è l'intenzione di aprire un'indagine.

Le parole di Gattuso sul caso

"Il caso Bakayoko-Kessié? Non voglio fare polemica, sono stato uno dei primi a parlare e il club è stato molto bravo a dire quello che doveva. Più di chiedere scusa. Mercoledì è un sogno, magari dobbiamo entrare tutti quanti abbracciati per mettere da parte le polemiche. Quando uno si assume una responsabilità finisce lì, ci sta che uno possa sbagliare. Da giocatore ho sbagliato spesso, ci sta che un essere umano commetta errori". Sono le parole del tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, tornando all'episodio di sabato scorso a San Siro contro la Lazio. "In questo momento si è parlato tantissimo, è normale che ti lasci qualcosa a livello mentale. Bakayoko e Kessié sono molto forti e si faranno scivolare tutto addosso".




Fonte: Sky Sport