Ciro Novellino: "Conte ? Deve restare al Napoli"

 


A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Ciro Novellino, giornalista e conduttore di CalcioNapoli24. Di seguito, un estratto dell’intervista. 

Si parla della possibilità che Antonio Conte possa andare via, secondo lei chi potrebbe sostituirlo?

“La mia speranza è che Conte possa restare e che si possano sistemare alcune cose, ma che rimanga alla guida del Napoli. Se però non dovesse accadere, c’è un nome che mi torna sempre in mente quando si parla di un cambio in panchina: Vincenzo Italiano.”
Vincenzo Italiano però in questa stagione non sta facendo benissimo con il Bologna. Non crede sia un rischio?
“Capisco l’obiezione, lo so. Però Italiano gode della stima di Aurelio De Laurentiis da diversi anni, già dai tempi della Fiorentina si parlava di un possibile approdo a Napoli. Poi è andato al Bologna e il Napoli ha scelto Antonio Conte. Se Conte dovesse andare via, io credo che Italiano possa essere nella lista dei candidati. Ma questo lo sapremo solo a fine campionato, quando ci si siederà con De Laurentiis per tirare le somme.”
Intanto è arrivato l’ennesimo infortunio muscolare, quello di Amir Rrahmani. È arrivato il momento di pretendere risposte e soprattutto da chi?

“Le risposte devono arrivare dall’allenatore e dal suo staff. Posso anche comprendere il discorso legato alle tante partite ravvicinate, perché giocare ogni tre giorni incide. Però questa serie di infortuni è iniziata quando la rosa era ancora al completo. È vero che il Napoli ha giocato nove partite in 27 giorni e questo influisce, ma la maggior parte degli infortuni riguarda sempre la stessa zona muscolare, il bicipite femorale. Rrahmani è il ventitreesimo infortunio muscolare in casa Napoli, sintomo di troppe partite abbinate a carichi di lavoro eccessivi. Questo significa che qualcosa non va. Secondo me non è un problema medico, ma di preparazione atletica.”

Secondo lei, quindi, il problema nasce da lontano?

“Io lo penso già dalla scorsa stagione. Anche l’anno scorso, nonostante una sola competizione, ci sono stati diversi problemi fisici. Il Napoli ha vinto lo scudetto, ma nelle ultime partite mancavano tanti calciatori e non dimentichiamoci che Billy Gilmour e Alessandro Buongiorno non hanno iniziato il ritiro di Dimaro perché ancora alle prese con infortuni della stagione precedente. Poi il 14 agosto si è fermato Romelu Lukaku, meno male che è successo prima della chiusura del mercato, altrimenti sarebbe stato un problema enorme.”

L’infortunio di Rrahmani è solo la punta dell’iceberg?

“Probabilmente sì. Potrebbe esserci un modo di lavorare che, unito all’elevato numero di partite, sta portando a queste conseguenze. Noi non possiamo vedere gli allenamenti settimanali a Castel Volturno, vediamo solo qualche minuto in occasione delle gare europee o i ritiri estivi di Dimaro e Folgaria. Non sappiamo davvero che tipo di carichi vengano fatti. Però è evidente che qualcosa, sommato a tutto il resto, sta producendo questi risultati.”
Quando potrà rientrare André-Frank Zambo Anguissa?
“Secondo quanto ha detto Antonio Conte, dovrebbe rientrare entro un paio di partite. Magari inizialmente sarà convocato e quindi arruolabile, perché il Napoli ha bisogno di rinforzi a centrocampo. Poi si vedrà se potrà partire subito titolare o entrare a gara in corso.”