8 agosto 2019


Romelu Lukaku è ufficialmente un nuovo giocatore dell'Inter. Il calciatore belga, che arriva dal Manchester United a titolo definitivo, ha firmato con il Club nerazzurro un contratto fino al 30 giugno 2024.
"Volevo solo l'Inter, perché Inter is Not For Everyone. Sono qui per riportare i nerazzurri alla vittoria": sono queste le prime parole nerazzurre di Lukaku.
Ambizione e determinazione. Romelu aveva sei anni quando promise a sua mamma che sarebbe diventato un calciatore professionista e avrebbe contribuito al benessere della sua famiglia. "It was going to happen", "Doveva succedere". Sei anni e già un'idea precisa: sfondare nel mondo del calcio.
Romelu Lukaku è nato il 13 maggio 1993 ad Anversa, in Belgio. Genitori congolesi, il papà ex calciatore della nazionale dello Zaire. Il calcio nelle vene. A cinque anni sui campi di Boom, poi l'ingresso nel Lierse. È qui che inizia la leggenda di Lukaku nelle categorie giovanili: 68 partite e 121 gol a Lier, poi 131 gol in 93 partite all'Anderlecht in tre stagioni. Numeri che lo proiettano in prima squadra a soli 16 anni. Vince un campionato e una Supercoppa del Belgio, poi nel 2011 sbarca al Chelsea.
L'Inghilterra diventa il campionato in cui cresce e matura: i Blues, poi il West Bromwich e l'Everton. Ed è a proprio a Liverpool dove la sua maturità calcistica ha compimento, con 87 gol in 166 partite. Nel 2017 il passaggio al Manchester United, con 42 reti in 96 apparizioni. Lukaku è l'ottavo miglior marcatore straniero di tutti i tempi della Premier League, con 113 reti, ed è sempre andato in doppia cifra negli ultimi sette campionati.  Nel frattempo è diventato il miglior marcatore della storia della nazionale del Belgio: 81 partite e 48 gol, con il terzo posto ai Mondiali di Russia 2018.





Fonte: Inter.it