7 luglio 2019


C'è un nuovo sospetto che si fa strada fra chi indaga sulla morte di Davide Astori, il capitano della Fiorentina trovato morto in albergo a Udine il 4 marzo 2018. 

C'è un esame, lo strain, un accertamento per studiare possibili anomalie del muscolo cardiaco, che non sarebbe stato eseguito, ma di cui sarebbe stata prodotta una documentazione predatata. Insomma un falso certificato, secondo l'accusa, realizzato a posteriori ma retrotato al 10 luglio 2017 quando il difensore viola viene sottoposto alle visite mediche per idoneità agonistica. Per questo è indagato per falso il professor Giorgio Galanti, ex direttore del centro di riferimento regionale di Medicina dello sport dell'ospedale fiorentino di Careggi in concorso con una sua ex collaboratrice, la dottoressa che sottoscrive quello stesso documento. La notizia è stata anticipata oggi dalla Nazione. Galanti assieme al professor Francesco Stagno, direttore sanitario dell'Istituto di Medicina dello Sport di Cagliari era già indagato per omicidio colposo (il calciatore aveva giocato nel Cagliari anni prima). 






Fonte: Repubblica