15 giugno 2019


Già qualche giorno fa, per l'esattezza giovedì scorso, Francesco Totti aveva comunicato, attraverso un post sul proprio profilo Twitter la volontà di chiarire la sua posizione in merito alle diverse voci e alle ipotesi che erano state fatte dai media sul ruolo da lui ricoperto e sulla sua assenza nei vertici di mercato della Roma a Londra. Lunedì ci sarà una conferenza stampa in cui, molto probabilmente, Totti darà l'addio al club. Una notizia che si aggiunge, come un fulmine a ciel sereno, al già mancato rinnovo di contratto a Daniele De Rossi (con conseguente addio) e potrebbe di nuovo scuotere tutto l'ambiente giallorosso. 

Recentemente il presidente della Roma James Pallotta aveva parlato del futuro di Totti proprio in seguito all'assenza dell'ex capitano al vertice di Londra: "Francesco è stato assolutamente invitato alla riunione di Londra - aveva spiegato - Penso che lui sia parte integrante della nostra dirigenza sportiva. Ritenevo che fosse una riunione importante e dunque non era contemplato che Francesco non venisse invitato. Perché non ha partecipato? Sinceramente non lo so. Forse Francesco pensa di avere bisogno di un po' di tempo per pensare al suo futuro e al suo ruolo nel club, cosa che tutti rispettiamo".
Pallotta aveva spiegato anche di aver proprosto a Totti il ruolo di direttore tecnico con poteri decisionali, proposta che al momento non è stata accettata: "In tutte le decisioni sui cambiamenti che abbiamo preso in primavera, tra chi se n’è andato e chi è arrivato, Francesco ha avuto un peso che probabilmente neanche lui pensa di avere avuto - aveva proseguito Pallotta - Parlo con Guido (Fienga ndr) quotidianamente e molte volte mi ha riportato i pareri che gli aveva dato Francesco. È stato determinante nell’aiutarci a portare Claudio Ranieri a Roma. Ha anche avuto un grande impatto nella ricerca del nuovo allenatore, fornendoci molti consigli utili. L'ho già detto nella mia lettera di alcune settimane fa ed è vero: alcuni degli spunti migliori nelle valutazioni su diversi allenatori sono venuti da Francesco. Lavoriamo come una squadra e prendiamo decisioni come una squadra e Francesco ha preso parte a tutte le decisioni sportive che abbiamo preso, soprattutto da quando Monchi è andato via".




Fonte: Sky