6 aprile 2019


Si torna in campo dopo tre giorni appena e immaginare una rotazione importante per Parma e Torino, prime due squadre a scendere in campo dopo in turno infrasettimanale, è normale. La sfida del Tardini sarà proprio quella aprirà il 31° turno di Serie A, prima del big match Juve-Milan e della sfida serale tra Samp e Roma. Sarà Daniele Doveri l'arbitro della sfida. Ad assistere l'arbitro nella sua direzione ci saranno gli assistenti Fabrizio Posado di Bari e Damiano Di Iorio di Vico, mentre il quarto uomo sarà Livio Marinelli. Al VAR saranno presenti Piero Giacomelli di Trieste e Gianluca Vuoto di Livorno. 
COME ARRIVA IL PARMA - Il Parma, come contro il Frosinone, dovrà fare i conti con le assenze. Out Inglese, le parole di D'Aversa hanno messo fine alle speranza circa i recuperi di Gervinho e Bruno Alves. Poche chance di partire dal primo minuto per Stulac, ancora non al meglio. Il dubbio principale riguarda la fascia destra dove Gazzola insidia Iacoponi, che potrebbe così essere spostato al centro, con uno fra Gagliolo e Dimarco inizialmente in panchina. Rigoni scalpita, ma i favoriti a centrocampo sono ancora Kucka e Barillà. 
PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bastoni, Gagliolo, Dimarco; Kucka, Scozzarella, Barillà; Sprocati, Ceravolo, Siligardi.
Allenatore: D'Aversa.
COME ARRIVA IL TORINO - Nel Torino sempre fuori causa Iago Falque per infortunio, a centrocampo mancheranno anche Ola Aina e Lukic per squalifica. Davanti Zaza sembra indietro nelle gerarchie, possibile la riproposizione del 3-4-2-1 con Meite e Berenguer (o Parigini) a sostegno di Belotti, scatenato nella gara di mercoledì ed elogiato apertamente da Cairo nell'intervista di stamane. Dubbio in difesa tra Djidji e Moretti come terzo difensore al fianco tra Izzo e Nkoulou.
TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Baselli, Ansaldi; Meite, Berenguer; Belotti.
Allenatore: Mazzarri.





Fonte: Tuttomercatoweb