7 gennaio 2019


l procuratore sportivo Fulvio Marrucco, storico manager di Gianfranco Zola ed ex agente di Andrea Cossu, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni: "Vi rivelo una cosa che non è mai venuta fuori. Quando qualche anno fa Riccaro Bigon mi chiese di Cossu, interpellai il ragazzo e mi disse: 'Non posso venire a Napoli perché sono sardo e cagliaritano, ho tatuato sulla mia coscia il simbolo dei tifosi, che col Napoli non vogliono avere nulla a che fare'...".
Marrucco ha aggiunto: "Nicolò Barella al Napoli? Parlo di Barella da cinque anni. Zola lo fece esordire giovanissimo a Parma, è il nuovo Tardelli, ma con più qualità. E' un Allan italiano, ma con dei piedi migliori. Il problema enorme è che si tratta di un cagliaritano doc, e sapete quale sia l'influenza dei rapporti tra i tifosi cagliaritani e quelli napoletani".




Fonte: Areanapoli

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