8 gennaio 2019


Sull’arrivo e sull’investimento per Lucas Paquetà c’è molto di suo. Leonardo ha puntato fin da subito in modo deciso sull’acquisto del centrocampista brasiliano, così da bruciare la concorrenza che sarebbe potuta diventare pericolosa: “Ma non ho fatto tutto da solo – ha spiegato durante la conferenza stampa di presentazione del classe 1997 – le scelte sono condivise. Si tratta di un investimento fatto in totale sintonia con la società. I soldi non li ho sborsati io. E se qualcuno ha deciso di farlo beh, vuol dire che ha appoggiato la mia proposta”. Insomma, è risultato decisivo sì, ma guai a dargli tutte le responsabilità: “Anche se ho 49 anni e le pressioni ormai le so reggere benissimo”.

“Non compreremo un van Basten. Paquetà-Kakà? Non li paragoniamo”

Come giustamente ricordato dal presidente Scaroni ad inizio presentazione, quando Leonardo è andato a pescare in Brasile raramente ha sbagliato. Come nel caso di Kakà, che oggi Paquetà spera di imitare: “Innanzitutto voglio chiarire il fatto che io non ho scoperto niente – ha continuato il dirigente rossonero – Paquetà ha giocato già molte partite importanti in Brasile, è arrivato secondo con il Flamengo e per poco non vinceva il titolo. Certo, ha ancora ampi margini di miglioramento. Immagino che il suo arrivo possa aver creato molte aspettative, ma non lo voglio paragonare a Kakà. Siamo in una situazione molto diversa da allora. Ricardo arrivò in un momento storico in cui il Milan era pieno di campioni e vinceva, invece ora bisogna costruire. La squadra sta passando per cambiamenti importanti e la valutazione di Paquetà si baserà su tutto questo. Non lo giudicheremo in relazione a quello che ha fatto Kakà. Giocatori come Lucas ci piacciono, perché sono offensivi e intraprendenti con la palla fra i piedi. Da quanto lo seguo? Diciamo che guardavo le partite anche prima di tornare al Milan. E poi io sono nato a Rio, sono nato nel Flamengo e lì ho molti informatori. Per conoscere bene un giocatore, bisogna vedere le sue reazioni dopo le vittorie e anche dopo le sconfitte. Come si comporta con i compagni per esempio. Con lui abbiamo avuto il tempo di vedere tutto questo.




Fonte: Sky Sport

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